Bradley Beal non è ancora pronto a firmare un’estensione contrattuale al massimo salariale con gli Washington Wizards ma resta “impegnato” con la squadra, in attesa di una decisione.
Beal potrà uscire con un anno d’anticipo dal suo contratto al termine della stagione, per lui sul tavolo è già pronta da settimane l’offerta degli Wizards, un quinquennale al massimo salariale che potrebbe fruttargli fino a 235 milioni di dollari complessivi. Nessun’altra squadra, se la star di Washington diventasse davvero free agent, potrebbe offrire tanto, Beal però a Chris Haynes di Yahoo Sports parla di “situazione inedita” per lui: “Per ora mi tengo tutte le opzioni aperte, tutte le carte in mano diciamo. Voglio rendermi davvero conto del fatto che posso decidere in piena autonomia del mio futuro, di dove sarà. Arriva sempre un momento in cui occorre essere un po’ egoisti e per la prima volta in 10 anni per me forse è arrivato. Allora cerco di trarne del vantaggio“.
“Resto ovviamente impegnato al 100% con la squadra, voglio che funzioni qui. Ho già accettato di restare qui e contribuire, l’ho fatto due volte. Ora voglio vedere (da parte degli Wizards, ndr) lo stesso livello di attaccamento, vedere che possiamo creare una squadra vincente. Io sono una parte attiva del processo e mi devo assicurare di fare la mia parte“.
Difficile “accusare” gli Washington Wizards di non aver fatto abbastanza per trattenere Bradley Beal, soprattutto dopo il cambio al vertice tra Ernie Grunfeld e Tommy Sheppard e la rapida trasformazione del roster dopo la partenza via trade di John Wall. Sheppard, recentemente promosso a president of basketball operations per la soddisfazione anche di Beal, ha trasformato il contratto di Wall prima in Russell Westbrook, con cui gli Wizards sono tornati ai playoffs, e quindi in ben 5 giocatori di rotazione come Kyle Kuzma, Montrezl Harrell, Kentavious Caldwell-Pope, Aaron Holiday e soprattutto Spencer Dinwiddie.
Con il roster migliorato, e sotto la guida dell’esordiente Wes Unseld Jr, la squadra ha dato ottimi segnali di crescita ed è in lotta per un posto nelle prime 6 a Est, il che significherebbe playoffs diretti. Contro i Detroit Pistons mercoledì notte, un tiro da tre punti sulla sirena dei tempi supplementari di Kuzma ha spezzato una serie di 3 sconfitte consecutive.
Con Deni Avdija, Daniel Gafford e Rui Hachimura, gli Wizards hanno anche a disposizione tanto talento giovane e da valorizzare, e contratti come quello del lettone Davis Bertans e di Thomas Bryant garantiscono un certo spazio di manovra anche in ottica mercato, per tentare di migliorare ancora la squadra.
Se decidesse di uscire dal suo contratto, Bradley Beal diventerebbe automaticamente assieme a Zach LaVine dei Chicago Bulls il free agent più ambito dell’estate 2022.
