Jerami Grant vola ai Dallas Mavericks

Negli scorsi giorni è stato reso noto che i Detroit Pistons, attualmente i peggiori in NBA con 4 vittorie su 26 partite, sono disponibili a cedere Jerami Grant nonostante l’infortunio. Sbarcato nel Michigan con l’ambizione di diventare il primo violino in una squadra giovane, il punto di riferimento dell’attacco, Grant ha certamente messo a referto buone cifre in queste due stagioni ai Pistons, tuttavia, la sua squadra è sprofondata nell’oblio più totale.
Inoltre, è chiaro che Detroit voglia riporre le chiavi dell’attacco nelle mani di Cade Cunningham, ne consegue che, un ventisettenne come Grant, sia poco utile nel loro caso. Prima dei Pistons, Grant aveva vestito la maglia dei Denver Nuggets per una singola stagione, mettendosi in buona luce al fianco di un grande passatore come Nikola Jokic.
A Dallas, con Luka Doncic, Jerami Grant potrebbe fare lo stesso. I Mavericks, dal canto loro, darebbero in cambio Dwight Powell, biennale da 22 milioni complessivi, Dorian Finney-Smith, validissimo giocatore da rotazione con un annuale da 4.5 milioni, il ventiduenne Moses Brown, ed eventualmente una scelta al secondo giro.
Detroit, con questo scambio, alleggerisce il monte salari, in quanto Smith scade a fine anno, Powell quello dopo, mentre Brown percepisce una cifra esigua per gli standard odierni. Al contrario, Dallas acquisisce un giocatore ampiamente sfruttabile in un pick andn roll con Doncic, il tutto senza muovere Kristaps Porzingis che quest’anno sembra aver trovato un minimo di continuità.

