Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersDrummond, Griffin e Love, tre avventure al capolinea: ecco le possibili destinazioni

Drummond, Griffin e Love, tre avventure al capolinea: ecco le possibili destinazioni

di Giovanni Oriolo
trade Drummond

3. Kevin Love-Indiana Pacers via trade

Come è possibile che uno che ha disputato per quattro anni di fila le Finals NBA da terzo violino (vincendo una anello) non riesca a trovare nessuno disposto a mettere su una trade per liberarlo dal deserto dei Cavaliers? Semplicemente anche qui a influire è il contratto alto e lungo firmato nel 2018 . Il lungo 32enne guadagnerà 91.3 milioni di dollari nei prossimi 3 anni. Ciò, insieme ai tanti problemi fisici e all’età che avanza, ne rovinano il biglietto da visita. Inoltre, Love, non è mai stato un abile difensore. Quindi una squadra, prima di provare a prenderlo, deve essere sicura di poter coprire le sue lacune difensive.

Tra le squadre con buoni sistemi difensivi a cui serve un 4 (5 solo in small ball) che sia un importante realizzatore e che si sappia spaziare sul perimetro gli Indiana Pacers sono il primo nome che viene in mente. Mentre per i primi due i buyout non è un utopia, l’ex T’Wolves lascerà Cleveland solo via trade. Quindi, pensando a una possibile trade, i Pacers dovrebbe inserire Myles Turner nello scambio (sia per motivi di salaryy cap che di ruolo).

Andando più nel tecnico, perdere Turner sicuramente fa perdere tanto in difesa. Myles, infatti, è uno dei migliori difensori della NBA con buone letture sia nella difesa di squadra che sull’uomo. I Pacers, infatti, sono primi per stoppate con 6.1, di cui 3.5 di Turner a cui aggiunge 1.1 palle recuperate a gara. Love, invece, oltre a non essere uno eccezionale stoppatore, è uno che in difesa soffre molto, specialmente i giocatori atletici. Soprattutto Love viene spesso coinvolto nei pick and roll così da costringerlo a cambiare e trovarsi a marcare giovatori più veloce di lui. Il rischio di collassare in difesa aumenta visto che neanche Sabonis non è un difensore di spicco, ma in pochi potrebbero fermare una coppia di lunghi così nell’altra metà campo.

In attacco anche si sentirebbe la mancanza di Turner. Il prodotto di Texas University è anche un ottimo bloccante e molto abile sia nel pick and roll, che nel pick and pop. L’eventuale arrivo di Love sarebbe un’ evidente ricerca di essere più pericolosi in attacco e di aggiungere un importante realizzatore offensivo. La franchigia dell’Indiana, infatti, è il 14esima in attacco con 113.4 punti per partita. La stella dei Cavs, attualmente è fuori per via di un infortunio al polpaccio, ma il suo rientro è previsto a breve. In questa stagione ha giocato poco più di 30 minuti. Però nella scorsa annata ha realizzato 17.6 punti per match e, a parte il primo anno, non è mai andato sotto i 14 punti. Mentre Turner ha superato questo quota solo nella sua seconda stagione.

Altre destinazioni possibili sono Portland, con i Blazers che già l’anno scorso avevano provato a mettere su una trade. Oppure Miami, che con il loro eccezionale sistema difensivo e la possibilità di coprire le lacune di Love con il talento di Adebayo potrebbero farci un pensiero.

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