Andre Drummond, centro dei Chicago Bulls, sta dimostrano di essersi subito inserito al meglio negli schemi dei Chicago Bulls. Assist, canestri al ferro, difesa e…tiri da tre punti?
Nella vittoria per 115 a 98 dei suoi Chicago Bulls ai danni dei Toronto Raptors, nella partita di preseason andata in scena domenica sera, si è reso protagonista di tre canestri da 3 punti segnati su altrettanti tentativi. Il centro, arrivato in Illinois in estate, non è di certo uno specialista del tiro dalla lunga distanza: in 718 partite di regular season ha messo a referto solo 15 tiri dall’arco su 114 eseguiti.
Le parole di Drummond
Come riportato da Rob Schaefer di NBC Sports Chicago, al termine dell’allenamento dei Bulls di lunedì, l’ex Brooklyn Nets ha dichiarato sul tiro da tre punti: “È una cosa che ho detto allo staff tecnico in estate, quando ho firmato qui, ed è una cosa su cui lavoro sin dal sesto anno da professionista, non tanto sulla meccanica di tiro ma quanto più sulla fiducia in quel particolare”. Il nativo di Mount Vernon prosegue poi esprimendo la sua motivazione: “Essere in grado di realizzare il tiro da 3 punti dall’angolo quando sono libero significa aiutare la squadra a vincere ed io sono qui per questo”.
Le squadre avversarie metteranno sicuramente a dura prova la confidenza di Andre Drummond, complici le percentuali al tiro (13.4% da 3 e 54% dalla lunetta), ma il prodotto degli UConn si proclama pronto alla sfida: “Grazie alla fiducia dei compagni e di coach Billy Donovan, se il tiro si presenterà lo prenderò senza esitare“.

