I Philadelphia 76ers, orfani di Joel Embiid (tenuto a riposo), stanotte hanno ottenuto la sesta vittoria consecutiva contro i Memphis Grizzlies. 122-119 è il risultato finale dopo un overtime e una partita ad altissima intensità. La squadra di Doc Rivers ha dimostrato compattezza e spirito di squadra in una partita contro una delle squadre più in forma del campionato e senza il loro MVP, impresa non facile.
La stella dei Grizzlies, Ja Morant, è comunque riuscita a mettere a referto una prestazione da 37 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, che però non è bastata di fronte ad una grandissima performance di squadra dei 76ers grazie a Harris, Drummond e soprattutto Tyrese Maxey.
Tyrese Maxey protagonista assoluto con il canestro decisivo contro Memphis
L’eroe in casa Philadelphia è senza dubbio Tyrese Maxey, autore del layup decisivo che ha portato i padroni di casa sul 120-119.
La point guard prodotto dell’università di Kentucky, è solo al secondo anno in NBA eppure ha già mostrato una personalità non comune a tutti. Oltre il canestro decisivo Maxey è stato autore di ben 33 punti, 8 assist, 4 stoppate e 13 su 23 dal campo. Segni di una evidente crescita di un giocatore che fa ben sperare per il futuro di Philadelphia, che non sembra sentire più la mancanza dell’ormai escluso Ben Simmons.
“È un giocatore di basket infernale, un grande leader per essere cosi giovane , nonostante abbia tanta pressione sulle spalle per trascinare un’intera squadra, è fantastico. È un grande giocatore di basket e sono contento che sia il mio playmaker”, queste le belle parole di stima di Andre Drummond, a testimonianza del ruolo importante che il numero 0 ormai si è ritagliato nel giro di solo due anni.
Maxey infatti sta viaggiando con 16 punti di media in stagione, ma soprattutto con 35 minuti giocati in media a partita, facendo così pensare che questa non sarà l’ultima volta che lo vedremo giocare possessi decisivi e dare un ulteriore aiuto al numero 21.

