I Boston Celtics hanno rilasciato Jabari Parker, l’ala ex Bucks, Bulls e Wizards non farà parte del roster per la stagione regolare NBA che inizia mercoledì.
Parker, ex seconda scelta assoluta al draft NBA 2014, era finito ai Celtics lo scorso aprile dopo essere stato tagliato dai Sacramento Kings. In 7 stagioni, Jabari Parker ha vestito le maglie di Milwaukee, Chicago, Washington, Atlanta Hawks e Kings, prima di Boston.
Due infortuni alle ginocchia tra 2014 e 2017 ai Bucks lo hanno frenato, nel 2016\17 in 51 partite prima del secondo stop aveva segnato oltre 20 punti a partita per i Bucks di coach Jason Kidd, e di un giovane Giannis Antetokounmpo. Negli anni successivi, tra Chicago, Washington e Atlanta, Parker avrebbe sempre viaggiato in doppia cifra per punti di media, in squadre però perdenti.
le sue due ultime avventure NBA, a Sacramento e Boston, si sono chiuse con appena 20 partite giocate e pochi minuti nelle ultime due stagioni. Al draft NBA 2014 fu scelto dai Bucks con la seconda chiamata assoluta, dietro a Andrew Wiggins (Cavs, poi ceduto a Minnesota) e davanti a Joel Embiid (76ers).
Con Boston, Parker aveva firmato un contratto pluriennale non garantito lo scorso aprile.


1 commento
Decisione discutibile, a meno di liberare il posto per prendere un altro giocatore più utile.
Parker non ha fatto male l’anno scorso e nelle partite di preleague ha mostrato ancora le sue qualità, principalmente offensive, ma sa ancora giocare a basket.
Data la delusione finora per Hernangomes e la maggior propensione per un quintetto con due lunghi da parte di Udoka, Jabari avrebbe potuto fare comodo.
Forse Udoka ha cambiato idea e ha deciso di optare per un quintetto con un solo lungo, Rob o Al e uno tra Aaron e Romeo, che hanno fatto molto bene in preleague.
Forse ha un ottima fiducia anche in Grant Williams.
Vedremo, l’open night è alle porte ma nessuno sa ancora come è con chi giocherà il nuovo coach biancoverde.