fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Lakers-Davis: ora cosa succede? Le strategie di mercato per il futuro

Lakers-Davis: ora cosa succede? Le strategie di mercato per il futuro

di Francesco Schinea

Il mancato rinnovo, seppur già ampiamente ipotizzabile, di Anthony Davis ha incentrato nuovamente l’attenzione, in casa Los Angeles Lakers, sul mercato.

Dopo aver rifiutato l’estensione contrattuale con i giallo-viola, Davis diventerà unrestricted free agent nel corso della prossima free agency. Niente di allarmante, almeno per il momento, per i tifosi dei Lakers, in quanto tale scelta è dettata semplicemente da motivi economici.

AD ha ricevuto da parte del GM Rob Pelinka la massima offerta possibile: un contratto quadriennale da 146 milioni di dollari. Ciò gli garantirebbe uno stipendio di 32.5 milioni per il primo anno che, pur rappresentando un aumento rispetto ai “soli” 27.1 milioni attualmente percepiti, sono ben inferiori rispetto ai 34.8 che potrebbe incassare firmando a luglio.

Nella free agency avrà infatti la possibilità di accettare, qualora gli venga offerto il massimo salariale, un contratto quinquennale da 201.8 milioni di dollari complessivi.

L’impossibilità di offrire un rinnovo pari al contratto proponibile nella free agency costituisce una delle regole più detestate dalle franchigie NBA. Per capirne il motivo è necessario risalire al 2017, anno del passaggio di Gordon Hayward dagli Utah Jazz ai Boston Celtics. Se gli Jazz fossero stati in grado di offrire un max contract nel corso della stagione, il giocatore avrebbe con ogni probabilità optato per un prolungamento, piuttosto che cambiare idea nei successivi mesi.

Lakers, la free agency di Anthony Davis: contratto lungo o triennale?

Se i dubbi riguardo una sua permanenza in maglia Lakers sembrano ormai essere minimi, ciò che i giallo-viola temono maggiormente è la scelta di Anthony Davis riguardo la durata del prossimo contratto.

Tra due anni sarà, infatti, eleggibile per percepire il massimo stipendio possibile, corrispondente al 35% del cap salariale. Tale opportunità apre le porte ad una nuova circostanza, che consentirebbe a Davis di massimizzare gli introiti.

Per far ciò potrebbe scegliere di firmare un contratto triennale da 112.8 milioni, con opzione per l’ultimo anno. Il risultato? La possibilità di firmare un contratto quinquennale nel 2022 (rifiutando l’opzione giocatore) e percepire complessivamente la bellezza di 339 milioni di dollari nei prossimi sette anni.

Lakers, cosa succederà con LeBron James e Antetokounmpo?

Le strategie economiche di Anthony Davis avranno ripercussioni importanti sulle scelte delle altre grandi superstar del panorama NBA.

Nel caso sopra indicato, in cui AD diventerebbe free agent nel 2022, anche LeBron James potrebbe raggiungere l’attuale compagno di squadra.

Il n°23 può vantare un contratto in scadenza fra due anni, nel caso in cui decidesse di rispettarlo fino in fondo, senza escludere però che decida di utilizzare la propria player option per diventare free agent nel 2021, stagione in cui sarà senza contratto anche Giannis Antetokounmpo.

Se entrambe le star losangeline restassero nel roster giallo-viola fino al 2022, sarebbe praticamente impossibile per i Lakers puntare sul greco dei Milwaukee Bucks. Pelinka potrebbe, infatti, offrire solo 28 milioni a fronte dei 37.5 a cui Giannis potrebbe ambire.

Intrecci insomma estremamente complessi, ma al momento il trio Davis-James-Antetokounmpo punta a dare spettacolo in campo, nella sfida a distanza fra Los Angeles Lakers e Bucks.

Entrambe le franchigie sono prime nelle proprie conference, rispettivamente con record di 30-7 e 33-6. I Lakers vanno alla ricerca della settima vittoria consecutiva sul campo dei Dallas Mavericks, con Davis ancora in dubbio per l’infortunio subito contro i Knicks.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi