Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, 5 giocatori che potrebbero arrivare prima della trade deadline

Lakers, 5 giocatori che potrebbero arrivare prima della trade deadline

di Gabriele Melina
kemba walker

Kenrich Williams

Kenrich Williams con la divisa dei Thunder

Per quanto passi sotto il radar di molti, Kenrich Williams è in realtà un’ala dotata di un buon quoziente cestistico e grandi doti difensive. Quando siede in panchina, gli Oklahoma City Thunder, tra i tanti dati, hanno uno dei peggiori defensive rating della lega. Quando è in campo, quel dato cresce in modo positivo, e non di poco.

Quattro stagioni in NBA, due a New Orleans e due nella città dell’Oklahoma, Williams sta viaggiando a 7.2 punti di media con il 41.1% da tre e il 46.5% dal campo in 20.9 minuti di gioco. Percentuali validissime che, ancora una volta, tornerebbero utili ai Lakers nella stessa maniera di Craig e House. Per di più, Williams è sotto contratto per due anni a 4 milioni complessivi, cifre letteralmente esigue per la NBA di oggi.

Il front office losangelino potrebbe raggiungere l’ala dei Thunder o attraverso due scelte al secondo giro, oppure con uno dei tanti veterani al minimo salariale e una scelta che agevoli l’accordo. Insomma, l’ennesimo affare fattibile per i Lakers.

Kemba Walker

Messo precedentemente fuori rotazione da coach Tom Thibodeau, Kemba Walker è tornato a vestire la maglia dei New York Knicks solo nell’ultima settimana. L’ex point guard dei Boston Celtics ha subito dimostrato di meritare minuti concreti, contrariamente all’idea che Thibodeau si era fatto di lui. Nelle ultime due gare contro Celtics e Detroit Pistons, Walker ha messo a referto rispettivamente 29 e 21 punti, tirando con il 40% da tre totale.

La stagione dei Knicks, però, non sta procedendo esattamente come sperato, tanto che i newyorchesi sono quart’ultimi a Est. Walker ha 31 anni e un biennale da 17 milioni complessivi, un contratto che, a questo punto, ha poco senso tenere in squadra. Inoltre, di recente è stato reso noto che Derrick Rose, altra point guard di New York, dovrebbe saltare dalle 6 alle 8 settimane per un intervento alla caviglia destra. I Knicks potrebbero sfruttare questo momento non così positivo per liberarsi dei rispettivi veterani e garantire più minuti ai giovani.

Sempre nel reparto guardie, l’assenza di Rose e una eventuale dipartita di Walker concederebbero più minuti a RJ Barrett, Quentin Grimes, e Immanuel Quickley.

Rifacendoci appunto a un Walker in possibile partenza, l’ex All-Star degli Charlotte Hornets potrebbe trovarsi bene a Los Angeles, sponda Lakers. Escluso Rajon Rondo, che è ormai nella fase calante della sua carriera, e il nuovo arrivato Isaiah Thomas, dal quale non può dipendere la fase offensiva del secondo quintetto, i Lakers peccano di una point guard che agevoli l’attacco in uscita dalla panchina. Walker potrebbe fare al caso loro, sia in termini di produzione offensiva che di assist.

In cambio, Los Angeles dovrebbe mettere sul tavolo sicuramente Kendrick Nunn, e almeno uno, se non due, tra Ariza e Bazemore. I Knicks, dal canto loro, potrebbero aggiungere una scelta al secondo giro assieme a Walker. Perdere Nunn vorrebbe dire rinunciare ad uno dei pochi giovani a roster, ma bisogna tenere in conto che l’ex Miami Heat non è ancora sceso in campo quest’anno per una serie di problemi al ginocchio.

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