Duncan Robinson
Robinson sembrava fino a 12 mesi fa un pezzo fondante dei Miami Heat di Jimmy Butler e Bam Adebayo, e ora coach Spoelstra gli preferisce Max Strus: mano simile, meno (ma non troppo di meno) limiti difensivi, e soprattutto un contratto che vale neppure un decimo di quello dell’ex Michigan.
Duncan Robinson ha dei limiti difensivi e i Lakers lo scorso anno fecero acqua ovunque e quindi anche nella loro metà campo. E’ però un tiratore di qualità superiore, un miglioramento netto rispetto ai vari Wayne Ellington, il fantasma di Trevor Ariza, Avery Bradley e Kent Bazemore, e con Malik Monk (che i Lakers vogliono giustamente trattenere) formerebbe una coppia di “2-3” versatile e dotata in attacco.
Miami scaricherebbe volentieri il suo contratto da ancora circa 75 milioni di dollari fino al 2026 (ultimo anno non garantito), e i Lakers hanno bisogno di trovare un giocatore che possa far parte della squadra anche oltre un arco temporale di 12 mesi. Due tiratori come Monk e Robinson attorno a James e Davis sarebbero valorizzati a dovere, e se pure dovesse davvero restare anche Westbrook, di “bersagli” di qualità sul perimetro ne serviranno eccome.
