James Borrego è stato licenziato dagli Charlotte Hornets al termine della regular season, dopo ben 4 anni passati ad allenare il team.
Gli ultimi sono stati degli anni di crescita per la franchigia, che è passata attraverso periodi difficili, segnati da parziali e statistiche negative, fino ad arrivare a sfiorare i playoffs. Ma l’incresciosa sconfitta contro gli Atlanta Hawks, ai play-in del mese scorso, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sono infatti ben 6 le stagioni consecutive che vedono Charlotte come un’esclusa dalle gare di postseason, e per la squadra di Michael Jordan sono anche troppe.
Ora, per ripartire con il piede giusto e per avviare un nuovo processo di costruzione del team, gli Hornets cercano un nuovo allenatore, ed è giunto il momento di avviare i colloqui con i candidati.
Al momento sembra che i principali concorrenti per il posto siano Kenny Atkinson, Darvin Ham, Sean Sweeney e Mike D’Antoni oltre a Charles Lee (Bucks) e David Vanterpoool (Nets). Ma andiamo per gradi.
Kenny Atkinson è attualmente uno degli assistenti allenatori dello staff dei Golden State Warriors, in possesso di una solida reputazione sia come assistente che come capo allenatore. In precedenza, è riuscito a risollevare i Brooklyn Nets e portarli ai playoffs nella stagione 2018/19, il suo terzo anno alla guida del team. Il suo punto di forza è lo sviluppo dei giocatori.
Darvin Ham fa invece parte dello staff dei Milwaukee Bucks, ed è stato preso in seria considerazione per un posto da capo allenatore in varie squadre. Tra le ultime, spicca ad esempio il suo papabile coinvolgimento con i Los Angeles Lakers.
Sean Sweeney è invece un vice allenatore dei Dallas Mavericks, considerato l’architetto della loro sorprendente difesa. Ha lavorato al fianco di coach Jason Kidd già in precedenza, sia con i Nets che con i Bucks, e questo sarebbe il suo primo colloquio per un posto da capo allenatore.
Infine, per ultimo ma non per importanza, abbiamo Mike D’Antoni. Sembra infatti essere proprio lui il favorito per la panchina degli Hornets, e questo soprattutto per le situazioni interessanti che si verrebbero a creare grazie alla possibilità di allenare un giocatore come LaMelo Ball. D’Antoni potrebbe quindi partecipare ad una riunione con il GM del team, Mitch Kupchak, suo ex collega nello staff dei Lakers dal 2012 al 2014, con cui ha mantenuto rapporti molto buoni.
Mike D’Antoni è stato nominato per due volte NBA Coach of the Year, e possiede un record di 672 vittorie e 527 sconfitte in quasi 1200 partite allenate, tra le franchigie di Denver, Phoenix, New York, Los Angeles e Houston. Il suo periodo di maggior fortuna è stato in particolare quello con i Phoenix Suns, quando allenava Steve Nash. La sua ultima esperienza da capo allenatore è stata invece sulla panchina degli Houston Rockets, che ha guidato fin quasi alla vittoria del titolo. Nella scorsa stagione è stato invece assistente allenatore dei Nets.
A 70 anni, D’Antoni non è certo più così all’avanguardia come una volta, ma rimane comunque molto abile nello studio di tattiche offensive. Per quanto riguarda la difesa, probabilmente Ham e Sweeney sarebbero candidati più adatti, ma è probabilmente troppo presto per sapere chi otterrà il posto.
In ogni caso, dopo un anno sabbatico, potrebbe essere giunta l’ora per D’Antoni di ritornare in panchina.

