Jimmy Butler avrebbe confermato nelle scorse ore ai Golden State Warriors che in caso di trade non sarebbe sua intenzione firmare in estate alcuna estensione contrattuale con la squadra, facendo dunque saltare qualsiasi trattativa.
Golden State era tornata sulle tracce di Butler dopo che Miami aveva abbassato le richieste per la sua star scontenta, e che aveva chiesto ormai da un mese una trade. Il 6 volte All-Star gradirebbe solo i Phoenix Suns come destinazione e sta scoraggiando tutte le altre squadre dal fare un tentativo per lui, lasciando intendere che potrebbe diventare free agent nella off-season 2025. Il suo contratto con i Miami Heat prevede infatti per il 2025-26 una player option da 52 mlioni di dollari complessivi.
Una trade tra Heat e Suns per Butler resta complicatissima. Phoenix è come noto oltre la soglia del second tax apron e non ha alcuna flessibilità salariale, non può aggregare più contratti in una singola trade e Bradley Beal, il giocatore che dovrebbe partire per sbloccare la situazione, può opporsi a qualsiasi scambio tramite la sua no trade clause, una sorta di diritto di veto. Difficoltà che sembrano non minare le certezze di Jimmy Butler, che vuole solo Phoenix.
I Suns continueranno a lavorare con altre squadre per cercare partner a cui girare Bradley Beal qualora possibile, ma il tempo stringe. I Miami Heat hanno sospeso Jimmy Butler a tempo indeterminato per motivi disciplinari e non è chiaro se il giocatore verrà reintegrato dopo la deadline in caso di mancata trade.

