Nonostante lo shock, con l’arrivo di un’altra superstar come Luka Doncic ai suoi Los Angeles Lakers, LeBron James dovrebbe restare in gialloviola almeno fino al termine della stagione.
L’entourage di James avrebbe confermato ai media l’intenzione di non chiedere di essere ceduto a propria volta dopo la maxi trade di domenica. Operazione che Lakers e Dallas Mavs hanno condotto in gran segreto e annunciato con un blitz nella primissima mattinata italiana di domenica, senza che nessuno tra i grandissimi nomi coinvolti – sia Doncic sia Anthony Davis direttamente, sia LeBron James indirettamente – fosse stato allertato.
Luka Doncic è già arrivato a Los Angeles e sta completando il recupero da un infortunio muscolare al polpaccio rimediato durante la partita di Natale tra Mavs e OKC Thunder. Quella che è stata la sua ultima uscita in maglia Mavericks, anche se al momento nessuno avrebbe mai potuto prevederlo. E al suo rientro Luka troverà una squadra che con un record di 28-19 è al momento quinta a Ovest davanti agli La Clippers, i Lakers sono 8-2 nelle ultime 10 partite giocate e prima della trade avevvano vinto per 128-112 al Madison Square Garden contro i New York Knicks, e senza Davis infortunato.
La trade deadline del mercato NBA è fissata per giovedì 6 febbraio ore 21:00 italiane, e i Los Angeles Lakers potrebbero non aver terminato. Serve un centro di ruolo che possa rimpiazzare Anthony Davis e la sua presenza difensiva, e che sia più affidabile di Jaxson Hayes, Jarrebd Vanderbilt, Christian Wood e Christian Koloko che sono la rotazione attuale sotto canestro. I nomi non mancano, da Nikola Vucevic a Myles Turner, a Jonas Valanciunas, Clint Capela e Robert Williams III. Maxi Kleber. veterano affidabile e esperto, è infortunato e la previsione è che possa rientrare prima dei playoffs.
Nel frattempo, la curiosità di vedere l’esordio di una superstar come Luka Doncic in maglia Lakers è già altissimo. Il fuoriclasse sloveno indosserà il numero 77 anche in gialloviola, e nelle scorse ore ha salutato Dallas e i tifosi dei Mavericks con una lettera aperta.

