La squadra misteriosa della Eastern Conference sulle tracce di Damian Lillard, Miami Heat a parte, potrebbero essere i Chicago Bulls, almeno secondo quanto riportato da Kyle Neubeck di PHLY Sports, insider dei Sixers.
I Bulls “avrebbero esplorato” la possibilità di cedere Zach LaVine, e sarebbero interessati a una trade anche a più squadre in modo tale da mettere assieme un’offerta fatta di giocatori e asset al draft NBA in grado di interessare i Portland Trail Blazers e superare Miami in un’ideale asta mercato.
Al momento, roster alla mano, i Chicago Bulls non sembrano però la contender per il titolo NBA che Lillard cerca per lasciare i Trail Blazers. Dame ha già detto chiaro e tondo che la sua meta prediletta è Miami e il timore di altre squadre che dovessero inserirsi è quello di avere un giocatore scontento, o che addirittura pretenderebbe di farsi spedire comunque agli Heat.
Trail Blazers e Heat si trovano al momento in una fase di stallo totale. Miami attende che Portland prenda atto della volontà del giocatore e lo accontenti, accettando un’offerta buona (i contratti di Kyle Lowry o Duncan Robinson, Tyler Herro, Jaime Jaquez Jr o Nikola Jovic oltre a 2 o 3 future prime scelte al draft) ma non – potenzialmente – la migliore possibille se Lillard non avesse posto condizioni di trattativa, per quanto possibile dal suo lato, così strette. L’obiettivo di Portland potrebbe essere quello di coinvolgere almeno una terza squadra nella trade e ottenere almeno un altro giocatore utile e un’altra scelta al draft futura.
Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, i Miami Heat “starebbero sfidando” i Portland Trail Blazers a trovare sul mercato un’offerta migliore della loro. Cosa che il Gm dei Blazers Joe Cronin “sta effettivamente facendo (…) Miami vuole Damian Lillard ma solo al prezzo che loro considerano necessario, e oltre cui non intendono andare“. Sempre secondo Woj, i Blazers avrebbero chiesto a Miami di inserire nella trade Caleb Martin come “indennizzo” per accettare un giocatore come Tyler Herro, che con Shaedon Sharpe, Scoot Henderson e Anfernee Simons già a roster, non sarebbe utile. Gli Heat non vorrebbero però privarsi di Martin.

