Nuovo GM Philadelphia 76ers, si fa largo l’ipotesi della soluzione interna.
I Philaldelphia 76ers hanno sondato in estate l’ex General Manager dei Cleveland Cavs David Griffin per il ruolo di GM della squadra allenata da coach Brett Brown, tutt’ora vacante.
I colloqui non sarebbero però andati a buon fine. Secondo quanto riportato da Keith Pompey del Philadelphia Inquirer, Griffin non rappresentava “la scelta migliore” per il front office dei Sixers.
The #Sixers interviewed former #Cavs GM David Griffin for the vacant GM job this summer, but felt he wasn’t a good fit for their front-office structure, according to an #NBA source. They want to make collaborative decisions instead of a GM who will have the final say. pic.twitter.com/xEXRGLMiTj
— Keith Pompey (@PompeyOnSixers) 6 settembre 2018
David Griffin, Vice President of Basketball Operations e successivamente GM dei Cleveland Cavaliers (dal 2010 al 2016), avrebbe potuto – nelle intenzioni dei vertici dei 76ers – facilitare l’impresa di portare LeBron James a Philadelphia in estate.

David Griffin in conferenza stampa
Le cose sono andate diversamente. James è volato in California, e Griffin non ha ottenuto il posto. Dalle pagine dell’Inquirer, Pompey rivela come Griffin sarebbe stato disposto ad assumere l’incarico solo se i Sixers avessero accettato di assumere l’intero staff dell’ex Cavs.
Tale punto avrebbe indotto i vertici dei 76ers a non procedere con l’opzione David Griffin, decidendo di continuare ad affidarsi al gruppo dirigenziale che ha costruito – tramite draft e scelte vincenti sul mercato dei free agent – una squadra in grado di proporsi come leader nella Eastern Conference.
Nuovo GM Philadelphia 76ers, si fa strada l’opzione interna?
La settimana scorsa, i Sixers hanno ottenuto l’ok dalla lega per avviare colloqui con alcuni candidati, tra cui il braccio destro di Daryl Morey agli Houston Rockets Gersson Rosas e l’attuale assistente GM di Bob Meyers a Golden State, Larry Harris.

Nuovo GM philadelphia 76ers, coach Brett Brown tra campo e “off-the-court duties”
I Philadelphia 76ers sono senza General Manager da inizio giugno, dopo le dimissioni di Bryan Colangelo a seguito dello scandalo relativo ad alcuni account fake su Twitter, gestiti dalla moglie di Colangelo, Barbara Bottini.
Ad oggi, la posizione è coperta da un “quadrumvirato” composto, tra gli altri, da coach Brett Brown e dall’ex giocatore di Chicago Bulls, Los Angeles Clippers e Philadelphia 76ers Elton Brand.
Nelle ultime ore, Shams Charania di The Athletic ha fatto il nome di Brand come uno dei candidati interni papabili al ruolo di prossimo General Manager in casa Sixers. Elton Brand si è unito allo staff tecnico dei 76ers nel 2016, pochi mesi dopo il ritiro dall’attività agonistica.
The 76ers plan to interview internal front-office executives — former NBA All-Star Elton Brand, Ned Cohen, Marc Eversley and Alex Rucker — next week for general manager search, league sources said. Team is interviewing outside candidates this week.
— Shams Charania (@ShamsCharania) 6 settembre 2018
Brand ha rapidamente fatto esperienza all’interno dello staff di Brett Brown. La stagione passata, l’ex Duke Blue Devils ha anche ricoperto il ruolo di General Manager dei Delaware Blue Coats, la franchigia di G-League affiliata ai Philadelphia 76ers.

Elton Brand in maglia Clippers
Dopo il mancato accordo con David Griffin, il “no” incassato dall’attuale GM dei Denver Nuggets ed ex Barcellona, Olympiacos Pireo e Fortitudo Bologna Arturas Karnisovas, ed in previsione di difficoltà nelle trattative coi nuovi candidati “esterni”, è possibile che i Sixers decidano di affidare il front office ad uno degli attuali membri della dirigenza.
Elton Brand sarebbe dunque il primo nome di una lista che comprende anche il Vice President of Player Personnel Marc Eversley, tra gli altri.

