Rinforzi low cost per le contenders: i tagli NBA | Nba Passion
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Rinforzi low cost per le contender: i tagli NBA. Le possibili occasioni per le contende

Rinforzi low cost per le contender: i tagli NBA. Le possibili occasioni per le contende

La trade deadline si avvicina e le squadre NBA preparano le ultime mosse di mercato in vista della post-season. I rinforzi possono arrivare non solo grazie alle trade, che richiedono risorse spendibili come scelte o giovani promettenti. In alcuni casi, le contender possono rinforzarsi firmando giocatori tagliati da squadre non più in corsa per i playoff. Spesso le dirigenze decidono di accordarsi con giocatori indesiderati per risparmiare qualche dollaro e consentire ai giocatori di continuare a competere. Una win- win situation per giocatori e dirigenze. Talvolta, i tagli sono dovuti alla necessità di perdere più partite possibili per puntare a scelte alte al draft. Veterani capaci di portare alcune vittorie diventano così paradossalmente dannosi, e possono essere tagliati. Le contender o squadre in corsa per un piazzamento nella griglia playoff tentano di afferrare tali occasioni usando lo spazio libero a cap (eventualità rara) o firmando i veterani al minimo salariale.

Elenchiamo qui alcuni dei possibili tagli che potrebbero costituire rinforzi validi per le squadre da playoff.

JR SMITH, CLEVELAND CAVALIERS

JR SMITH

La guardia dei Cavs è uno dei giocatori più controversi del panorama NBA. Detestato da molti fan, è calato decisamente durante lo scorso anno, ma resta un veterano che può vantare numerosissime apparizioni alle Finals, al fianco di LeBron. JR Smith è spesso stato sguinzagliato su formidabili attaccanti come Durant o DeRozan, non offrendo un contributo costante ma finendo per essere imprescindibile nella squadra di James. Se avesse ancora voglia di competere, la sua difesa e la sua capacità dall’arco (altalenante, certo, ma pur sempre rispettabile) potrebbero aiutare diverse squadre. Smith è l’unico giocatore del nostro elenco ad avere contratto anche per la prossima stagione: bisognerà capire se Cleveland sia disposta a tagliare un giocatore che si troverebbe a cap ancora a lungo.

Possibili destinazioni: Houston Rockets, Los Angeles Lakers, Philadelphia 76ers.

ROBIN LOPEZ, CHICAGO BULLS

Robin Lopez.

 

Il centro dei Bulls potrebbe rivelarsi una delle migliori aggiunte se fosse tagliato dalla franchigia di Chicago. Per ora, il front office si è detto scettico su tale possibilità, ma dopo la deadline tenere a roster un Lopez in scadenza non avrebbe molto senso. I Bulls devono infatti liberare spazio per Wendell Carter Jr., Bobby Portis e dare un senso al terribile contratto di Felicio.

Lopez è un obiettivo noto dei Golden State Warriors, ma potrebbe anche romanticamente tornare al fianco di LaMarcus Aldridge o dare respiro a Joel Embiid.

Possibili destinazioni: Golden State Warriors, San Antonio Spurs, Philadelphia 76ers.

JABARI PARKER, CHICAGO BULLS

Jabari Parker.

L’ex seconda scelta al Draft dei Milwaukee Bucks è stata una delle grandi scommesse della dirigenza di Chicago. Dopo il chiaro fallimento della prima parte di stagione e la sicura declinazione della team option estiva, i Bulls potrebbero optare per tagliare Parker consentendogli di firmare con altre squadre.

Anche in questo caso, c’è la suggestione romantica che porta a Milwaukee, che pare però poco probabile: non idilliaco il rapporto tra giocatore e dirigenza.

Possibili destinazioni: Milwaukee Bucks, Brooklyn Nets, Utah Jazz.

ENES KANTER, NEW YORK KNICKS

Enes Kanter

Enes Kanter.

Anche Kanter potrebbe essere uno dei grandi bersagli delle contender in caso di taglio. Le sue lacune in difesa sono note, ma la sua propensione a rimbalzo (soprattutto offensivo) e la voglia di competere dopo il periodo buio a New York potrebbero renderlo una scommessa vincente.

Ancora una volta ci facciamo prendere dalla nostalgia: potrebbero ricostituirsi le Twin Towers Adams-Kanter a Oklahoma? Il rapporto con il leader Westbrook e gli ex compagni sembra essere idilliaco; l’arma del doppio lungo aveva fatto male perfino a Golden State nella serie (persa) del 2016.

I Sacramento Kings si sono interessati al centro turco. Piuttosto che spendere asset per acquisirlo via trade, potrebbero attendere un eventuale taglio, rischiando però di vederlo scegliere altre squadre.

Probabili destinazioni: Oklahoma City Thunder, Los Angeles Clippers, Sacramento Kings

JEREMY LIN, ATLANTA HAWKS

Jeremy Lin in azione.

Lin sembra uno dei giocatori più ambiti sul mercato in questo momento. L’ex stella Knicks si è ormai riciclata come play di riserva, un ruolo fondamentale da coprire per qualsiasi squadra punti in alto ai playoffs. Sacramento sembra la squadra più interessata, ma anche in questo caso Vlade Divac potrebbe scegliere di rischiare, offrendo a Lin più soldi (i Kings sono una delle pochissime squadre con spazio a cap) e la certezza di avere un ruolo nelle rotazioni fino a fine anno. D’altro canto, Lin potrebbe preferire firmare al minimo con una squadra con reali chances in postseason.

Possibili destinazioni: Sacramento Kings, Indiana Pacers, New Orleans Pelicans, Miami Heat

DEWAYNE DEDMON, ATLANTA HAWKS

Dewayne Dedmon

In casa Hawks potrebbe esserci una svendita dei pochi veterani in squadra. Dedmon ha già esperienza ai playoff con la maglia degli Spurs e garantirebbe presenza sotto canestro e grinta a chiunque voglia puntare su di lui. Il suo contratto è decisamente favorevole per una trade, e alte sono le chances che si muova prima della deadline. In caso contrario, potrebbe anch’egli diventare un prezioso cambio di Embiid o tornare sotto la guida di Popovich.

Possibili destinazioni: Philadelphia 76ers, San Antonio Spurs, Houston Rockets

CARMELO ANTHONY, CHICAGO BULLS

Melo-lebron

LeBron James e Carmelo Anthony.

Anthony è stato recentemente tradato ai Bulls dopo la brevissima e sfortunata esperienza a Houston. Chicago lo taglierà immediatamente, consentendogli di firmare altrove. Molto probabilmente Carmelo Anthony potrà raggiungere LeBron ai Lakers, oppure lanciarsi in una sfida più accattivante, in una squadra che abbia un posto in rotazione per lui. Difficile che questo accada: Anthony vorrà tentare un ultimo sussulto in carriera e chi più di James può dare garanzie di successo ai playoff?

Possibili destinazioni: Los Angeles Lakers, Portland Trail Blazers, Miami Heat

Giandamiano Bovi
giandamianobovi@libero.it
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