Ai Phoenix Suns arrivati alla settima vittoria di fila bastava probabilmente riuscire a mettere in campo con costanza il big three con Kevin Durant, Devin Booker e Bradley Beal. Questo non significa però che se dal mercato dovessero presentarsi altre occasioni alla trade deadline, i Suns non possano approfittarne.
Gli Charlotte Hornets si sono iscritti come atteso al registro ufficioso delle squadre che “sbaraccano” e che prima della deadline proveranno a disfarsi dei contratti di giocatori come Miles Bridges, PJ Washigton e Gordon Hayward dopo aver ceduto a Miami Terry Rozier. Miles Bridges potrebbe finire nell’orbita di Phoenix, interessata a giocatori in grado di innalzare ancora il talento del roster accanto alle tre star.
Bridges sarà free agent in estate, in stagione viaggia a 20.9 punti di media in una squadra mediocre e sarà eleggibile per un’estensione contrattuale pluriennale. Non è chiaro se gli Hornets abbiano ancora intenzione di puntare su di lui, vista anche la delicata questione legale del giocatore, condannato nel 2022 a 3 anni di reclusione con la condizionale per violenze domestiche e che ha ancora dei procedimenti a carico.
I Suns sarebbero interessati a Miles Bridges come “prestito” fino alla fine della stagione per la corsa al titolo, a Charlotte non hanno scelte future al draft da offrire, ma giocatori come Bol Bol, che è fuori dalle rotazioni, e Josh Okogie o Keita Bates-Diop. Non la contropartita ideale per gli Hornets, che sanno però di non poter chiedere molto di più per l’ex Michigan State.
Nel frattempo Phoenix ha battuto nettamente i Dallas Mavericks alla quarta sconfitta in cinque partite, per 132-109. Devin Booker ha segnato 46 punti con 7 rimbalzi e 17 su 23 dal campo, i Suns hanno tirato con il 60% dal campo contro la difesa inesistente dei Mavs, privi di Kyrie Irving. Per Bradley Beal 20 punti con 7 rimbalzi e 7 assist, Kevin Durant ha giocato una partita tranquilla da 12 punti, 10 rimbalzi e 7 assist in 38 minuti.

