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Via l’interim, Tommy Sheppard è il nuovo gm degli Washington Wizards

di Michele Gibin

Tommy Sheppard è il nuovo general manager degli Washington Wizards, l’ex assistente di Ernie Grunfeld aveva ricoperto l’incarico ad interim dopo la cacciata dello storico executive in aprile.

Il proprietario della squadra Ted Leonsis punta su Sheppard, 50 anni e da 17 anni agli Wizards, dopo il no ricevuto nelle score settimane da Masai Ujiri dei Toronto Raptors e da Tim Connelly dei Denver Nuggets.

Sheppard proseguirà dunque il lavoro di ristrutturazione della squadra, che dopo una stagione sventurata e caratterizzata dal grave infortunio della star John Wall, si affiderà in campo a Bradley Beal. Durante la stagione, gli Washington Wizards si sono liberati dei pesanti contratti di Otto Porter Jr e Jabari Parker, alleggerendo un monte salari che sarà gravato dal prossimo anno dal contratto al massimo salariale di Wall.

In free agency, Washington ha rinnovato il contratto del terzo anno Thomas Bryant, uno dei migliori la stagione scorsa, mentre la point guard Tomas Satoransky è finita ai Chicago Bulls. Dal draft 2019 è arrivato il giapponese Rui Hachimura da Gonzaga, che ha mostrato potenziale e margini di miglioramento durante la Summer League. I veterani Ish Smith e Isaiah Thomas copriranno il buco lasciato dalla partenza di Satoransky di fianco a Beal.

Uno dei prossimi nodi da affrontare per Tommy Sheppard sarà l’estensione contrattuale della star Bradley Beal. L’ex Florida Gators ha ancora due anni di contratto con Washington, ed a partire dal prossimo 26 luglio sarà eleggibile per un’estensione triennale da circa 111 milioni di dollari.

Beal ha dichiarato più volte nei mesi scorsi di essere disposto a rimanere a lungo termine agli Wizards, la squadra che lo selezionò con la terza chiamata assoluta al draft NBA 2012, aggiungendo però che le scelte della franchigia su punti centrali – come ad esempio la selezione del nuovo general manager – avrebbero giocato un ruolo importante bella sua decisione.

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