Con l’ufficiale addio di Bob Myers, i Golden State Warriors del futuro possono cominciare a prendere forma. Uno dei primi rumors di mercato, però, non sembra essere positivo per Steve Kerr e compagni. Come riportato da Angelina Martin di NBC Bay Area, Donte DiVincenzo sarebbe intenzionato a rifiutare la player option e provare il mercato dei free agent.
Il futuro di DiVincenzo dopo il rifiuto della player option
Nella stagione appena finita Donte DiVincenzo è stato molto importante per coach Kerr, soprattutto dopo l’assenza prolungata di Andrew Wiggins. L’ex giocatore di King e Bucks è stata una pedina molto versatile senza la quale la rincorsa ai playoffs non sarebbe stata possibile. L’importanza del giocatore la si può vedere anche dai numeri stagionali: in 72 partite ha segnato 9.4 punti, 4.5 rimbalzi e 3.5 assist e il 43% di tiro dal campo.
DiVincenzo è arrivato nella Baia la scorsa estate e ha firmato un contratto biennale da 9.3 milioni di dollari in totale. Stando alle ultime notizie gli Warriors non vorrebbero separarsi anzitempo dal loro giocatore e, per evitare questo, metterebbero sul piatto un quadriennale da 20 milioni di dollari in totale.
Questa cifra, però, come riportato da Michael Scotto di HoopsHype, è molto al di sotto del suo valore reale. Un dirigente ha rivelato al giornalista che DiVincenzo varrebbe almeno 12 milioni di dollari annuali.
Al momento non ci sono ancora potenziali contendenti, anche se Josh Hart lo vorrebbe portare ai New York Knicks. Nella grande mela DiVincenzo ritrovare Hart e Brunson, due suoi ex compagni ai tempi dell’università coi Villanova Wildcats. Ad ammettere questo è lo stesso giocatore durante un’intervista: “Ci sono ragazzi di Villanova che sto cercando di portare a New York. Stavo parlando con lui l’altro giorno. Brunson e DiVincenzo sono i miei fratelli e spero che potremo condividere il campo per molto tempo e, si spera, con la stessa divisa“.

