Miami Heat: la questione del salary cap

di Mattia Picchi

Nonostante la stagione non sia ancora terminata e la griglia playoff sia tutt’altro che stabilita, analizziamo quest’oggi la questione del salary cap per quanto riguarda i Miami Heat per la prossima stagione: non pochi i nodi da sciogliere per Riley e diverse incertezze per il futuro. Ad oggi infatti abbiamo tre categorie diverse di contratti per i Miami Heat: coloro che hanno un contratto garantito, una player option e un contratto non garantito.

Contratti garantiti:

Chris Andersen — $5MM

Chris Bosh — $22,192,730

Mario Chalmers — $4.3MM

Zoran Dragic — $1,706,250

Udonis Haslem — $2,854,940

Josh McRoberts — $5,543,725

Shabazz Napier — $1,294,440

Contratti non garantiti:

James Ennis — $845,059

Tyler Johnson — $845,059

Henry Walker — $1,100,602

Hassan Whiteside — $981,348

Player option:

Michael Beasley (Team Option) — $1,270,964

Luol Deng (Player Option) — $10,151,612

Goran Dragic (Player Option) — $7.5MM

Dwyane Wade (Player Option) — $16,125,000

Quindi salario garantito: $42,892,085    

Salario non garantito + Player Option = $38,819,644

Totale: $81,711,729

Whiteside, nodo da sciogliere per la prossima stagione

Whiteside, nodo da sciogliere per la prossima stagione.

C’è da dire che a differenza di questa stagione il limite del salary cap arriverà a circa $67 MM con un aumento di circa $4MM e il limite massimo comprensivo di luxury tax sarà più o meno sugli $81 MM. Situazione molto difficile da gestire soprattutto i casi riguardanti Whiteside e Dragic: il primo dopo la grandissima stagione giocata ovviamente riceverà numerose offerte da molte franchigie e sarà impossibile rifirmarlo alle cifre attuali; starà a lui decidere se rimanere  a Miami magari rinunciando a qualche milione pur di restare oppure andare a provare un’altra esperienza altrove. Per quanto riguarda invece la situazione del play sloveno, non è un mistero che voglia avere il massimo salariale sentendosi una stella e ad oggi Miami questo non glielo può offrire; quindi a fine stagione potrà ascoltare le offerte di tutte le squadre a lui interessate, in primis New York e Lakers, con molto spazio salariale a disposizione e poi deciderà che fare. Probabile venga trovato un accordo fra Dragic e Riley per farlo rimanere a Miami magari non al massimo salariale ma a molto più di  $ 7.5MM; alla fine conterà solo la volontà dello sloveno comunque. Per arrivare a offrirgli uno stipendio più alto magari servirà un sacrificio di Wade o magari Bosh che dopo l’embolia polmonare che lo ha colpito in questa stagione potrebbe rinunciare a qualche milione per il bene della squadra.

Insomma anche per la prossima stagione servirà qualche invenzione di mago Riley per avere una squadra più che competitiva sperando magari che la sfortuna non si accanisca sugli Heat come quest’anno.

Per Nba Passion,

Mattia Picchi( Mattiapicchi on Twitter)

You may also like

Lascia un commento