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NBA 2K21 le novità della versione Standard, aspettando la Next-Gen

di Michele Conti

Lo scorso 4 settembre 2020 è stato immesso nel mercato NBA 2K21. Per la prima volta nella ventennale saga, il lancio è accaduto in una realtà in cui la stagione sportiva era ancora in corso. Ciò nonostante, l’entusiasmo per questo nuovo capitolo è elettrizzante. Tutti gli appassionati hanno atteso questo momento per immergersi in una delle migliori esperienze sportive nel mercato dei videogiochi.

NBA 2K21 a cavallo tra due generazioni

NBa 2K21 è disponibile per PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC e Google Stadia. Nel prossimo futuro però, assisteremo al lancio ideato per le piattaforme di nuova generazione.

PS5 e Xbox Series X saranno rispettivamente disponibili a partire dal 19 e 10 novembre. I ragazzi di 2K e Visual Concepts hanno dovuto concentrare gran parte delle risorse su queste nuove versioni, ormai alle porte.

Lo scorso 29 settembre, 2K ha ufficializzato tramite il suo profilo Twitter le date di uscita per le due console Next-Gen: per Xbox Series X avverrà il 10 novembre, mentre per PS5 avrà luogo in due tranche, il 12 novembre sarà in vendita negli Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Corea del Sud, e a partire dal successivo 19 novembre il gioco sarà disponibile in tutto il resto del mondo.

Ancora una volta, il team di 2K ha svolto un magnifico lavoro per farsi trovare pronto.

Le quattro edizioni disponibili di NBA 2K21

Per questa annata, la progettazione del videogioco non ha potuto non considerare la possibilità di rendere omaggio a Kobe Bryant. Alla stella dei Lakers, scomparsa lo scorso 26 gennaio 2020, viene intitolata una personalissima versione. Ogni fan potrà abbracciare questa iniziativa per tenere vivo il ricordo del Mamba.

Le edizioni disponibili sono quattro. Ognuna presenta vantaggi esc lusivi e prezzo dedicato.

  • STANDARD EDITION CURRENT-GEN: presenta in copertina Damian Lillard, la stella dei Portland Trail Blazers, con contenuti digitali dedicati.
  • MAMBA FOREVER EDITION CURRENT-GEN: in onore di Kobe Bryant, con copertina celebrativa che ricorda la maglia numero 8 con cui Kobe segnò 81 punti contro i Toronto Raptors. Questa contiene anche 100.000 VC, 10.000 punti LA MIA SQUADRA, 60 potenziamenti abilità LA MIA CARRIERA, 40 pacchetti Promo LA MIA Squadra, e tanto altro.
  • EDIZIONE STANDARD NEXT-GEN: con Zion Williamson in copertina, è la versione disponibile per PS5 e Xbox Series X. Tra i contenuti annessi troviamo 5.000 VC, 10 pacchetti Promo LA MIA SQUADRA, 9 potenziamenti abilità LA MIA CARRIERA, e altri vantaggi.
  • MAMBA FOREVER EDITION NEXT-GEN: questa volta, la copertina dedicata a Kobe Bryant lo ritrae con la maglia numero 24, indossata per i 60 punti nella sua ultima partita contro gli Utah Jazz. Questa versione regala 100.000 VC, 10.000 punti LA MIA SQUADRA, 60 potenziamenti abilità LA MIA CARRIERA, 40 pacchetti Promo LA MIA SQUADRA più una serie di oggetti esclusivi.

Il team di 2K ha creato una strategia per privilegiare il passaggio da una generazione di console all’altra. L’acquisto della Mamba Forever Edition include anche l’edizione per la nuova o precedente generazione di console. Inoltre, i progressi registrati nella modalità MyTeam ed il portafoglio dei VC raccolti sono trasferibili dalla current-gen alla next-gen. Ovviamente, solo per le console dello stesso fornitore.

NBA 2K21: i migliori giocatori per rating

La rivelazione della classifica dei migliori giocatori per rating nel videogioco è tra i momenti che più accendono l’entusiasmo in avvicinamento al lancio di ogni edizione. Il due volte MVP Giannis Antetokounmpo ha insidiato il trono del primo posto. Ma è ancora il Re a guardare tutti dall’alto. Ancora una volta, la corona è di LeBron James.

Ecco la lista dei top 20 per overall rating, presentata via social da 2K.

  1. LeBron James – 98
  2. Giannis Antetokounmpo – 97
  3. Kawhi Leonard – 96
  4. James Harden – 96
  5. Kevin Durant – 95
  6. Anthony Davis – 95
  7. Damian Lillard – 95
  8. Stephen Curry – 95 (primo nel tiro da tre con 99)
  9. Luka Doncic – 94
  10. Jimmy Butler – 93
  11. Joel Embiid – 91
  12. Jayson Tatum – 90
  13. Nikola Jokic – 90
  14. Karl-Anthony Towns – 90
  15. Kyrie Irving – 90 (primo nel ball handling con 99)
  16. Klay Thompson – 89
  17. Donovan Mitchell – 88
  18. Trae Young – 88
  19. Chris Paul – 88
  20. Paul George – 88

Di consuetudine, non mancano i dibattiti riguardo la presenza o meno di certi giocatori in questa classifica. In prima persona sono gli stessi atleti ad infiammare le conversazioni tramite i loro profili social. Per questa stagione, la reazione di Trae Young è diventata virale. La stella degli Atlanta Hawks ha ottenuto un valore di 88. Non l’ha presa benissimo.

Quanto ai nostri italiani, ancora una volta è Danilo Gallinari il più completo. Dopo una delle migliori stagioni nella sua carriera, 2K gli assegna un rating di 83. Segue Nicolò Melli con un 75, testimone del salto di qualità effettuato durante il suo primo anno nella lega. Per Marco Belinelli, ormai veterano, un punteggio di 71.

Tutte le novità del nuovo NBA2K21

Da tempo ormai, la grafica, il realismo e l’attenzione ai dettagli sono caratteristiche che hanno posto NBA 2K ad un gradino superiore rispetto alla concorrenza. L’esperienza di gioco è godibile, rinnovata e piena di intrattenimento.

Le novità più importanti riguardano la modalità My Career e My Team. La possibilità di creare un proprio alter ego e vivere la vita di un professionista è un fattore differenziale che ha reso 2K il migliore nel mercato.

In NBA 2K21, il viaggio viene titolato “The Long Shadow”, e tratta la vita di un giocatore con il peso di vivere sotto il peso del ricordo del padre. Dal momento in cui decide di intraprendere una carriera nel mondo del basket, inizia l’avventura. Ma il punto di partenza è completamente nuovo.

Per la prima volta, 2K ha ottenuto le licenze da dieci istituti collegiali americani, prontamente inseriti nel gioco. L’obiettivo è dare visibilità al campionato NCAA ed al cammino che questi giovani prospetti compiono verso l’ingresso nella NBA.

I college selezionati sono: Michigan State, Uconn, Florida, Syracuse, Gonzaga, Texas Tech, Oklahoma, West Virginia, UCLA e Vilanova University.

Anche il quartiere è completamente messo a nuovo. Ispirato all’atmosfera californiana di Venice Beach, il setting costruito è attraente con l’intera costa ovest a farle da sfondo. Ad intrattenere l’utente in questa modalità ci sono le sfide quotidiane che permettono di guadagnare VC e migliorare il proprio giocatore.

Invece, l’opzione di gioco My Team porta con sé nuove sfide che coinvolgono sempre di più l’utente. Va subito citata la modalità Unlimited, già presente in passato. Svolta solamente online, può permettervi di essere in corsa per un incredibile montepremi da 250.000 dollari.

La novità è la modalità Limited: si tratta di una serie di sfide online che si tengono solamente nel week end. Mette a confronto i giocatori partecipanti e garantisce premi per ogni serie di vittorie. Allo stesso tempo, permette di alzare il livello della propria squadra.

Anche la funzione Exchange è introdotta su NBA 2K21. Questa dà la possibilità al giocatore di scambiare le carte meno utilizzate con altre non possedute e più prestigiose.

Come cambia il GamePlay di NBA2K21

Sotto questo aspetto, i ragazzi di 2K e Visual Concepts non hanno sconvolto in maniera eccessiva quanto realizzato in passato. Un campo con notevoli miglioramenti è quello del ball handling.

L’utilizzo del Pro Stick diventa, a partire da questa edizione, un fattore fondamentale nella giocabilità. Il giocatore ha accesso a molte più mosse, avendo ampliato il pacchetto dribbling e animazioni. Al fine di rendere il gioco più spettacolare e reattivo.

Durante il rilascio della demo e nei periodi successivi al lancio, non sono mancate le critiche alla modalità di tiro. Si è assistito a una rivoluzione, in quanto 2K ha inizialmente abolito il vecchio indicatore di riempimento. Questo è stato sostituito da un meccanismo direzionale, che oltre al timing privilegia anche la precisione verso il canestro. Dopo una serie di polemiche iniziali, è stata introdotta una patch che permette di scegliere quale meccanica di tiro adottare.

Infine, sul lato difensivo, si è deciso di privilegiare la potenza dei giocatori più grandi nella copertura del pitturato. Una scelta per manifestare la qualità dei migliori difensori al ferro nella lega.

Team USA presente su NBA 2K21

Ogni anno vengono sempre introdotte nuove squadre che hanno fatto la storia del basket americano. Ora i fan avranno l’opportunità di utilizzare le due rappresentanze che hanno vinto la medaglia d’oro olimpica a Londra nel 2012 e a Rio nel 2016.

La prima squadra schiera in quintetto Chris Paul, Kobe Bryant, Kevin Durant, LeBron James e Tyson Chandler. Per il 2016 abbiamo Kyrie Irving, Klay Thompson, Carmelo Anthony, Kevin Durant e DeMarcus Cousins.

Novità anche per la WNBA

È immancabile la conferma per la sezione dedicata alla WNBA, la lega professionistica americana femminile. Confermate le 12 franchigie presenti già dalla scorsa edizione, con tutte le atlete nella loro miglior rappresentazione. La migliore giocatrice è Elena Delle Donne con un rating di 96, seguita da Breanna Stewart con 95 e A’Ja Wilson con 94.

Fatto curioso: le Seattle Storm sono campionesse in carica, ma non sono valutate come la squadra più forte con un rating di 85. Le Los Angeles Sparks hanno un valore totale di 86. La novità importante rispetto a NBA 2K20, riguarda la possibilità di utilizzare le squadre  anche nella modalità My League.

La Soundtrack di NBA 2K21

L’attenzione rivolta alla musica è oggi circa paragonabile a quella rivolta alle dinamiche di campo. Quest’anno, grazie anche a una inedita collaborazione con Beats, il livello raggiunto è stupefacente.

La soundtrack di NBA 2K21 è anche questa volta di estremo livello. Include artisti noti e performer della nuova generazione. Per onorare la copertina della versione Standard Current- Gen, il nome di spicco è ovviamente DAME D.O.L.L.A. La stella di Damian Lillard brilla sia sul campo reale che virtuale, ma anche su quello artistico.

La playlist ovviamente viene anche condivisa su Spotify per averla sempre con sé. Inoltre, viene costantemente aggiornata per coinvolgere ancor più l’utente nella sua esperienza.

La mole di contenuti è impressionante. Ogni anno si può dedurre che non si possa fare nulla di più per migliorare l’esperienza di gioco. Invece, 2K e Visual Concepts non si stancano mai di dimostrare perché sono irraggiungibili nel loro settore. Andiamo oltre la progettazione di un videogioco.

Buon divertimento a tutti gli appassionati di NBA 2K.

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