Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte Hornets NBA Analysis: gli Hornets possono lottare per i playoff?

NBA Analysis: gli Hornets possono lottare per i playoff?

di Olivio Daniele Maggio

Nella offseason 2015 sono state molte le franchigie che hanno cambiato sensibilmente i rispettivi¬†roster in vista della prossima stagione, a seconda degli obiettivi. C’√® chi lotter√† per il titolo, chi avr√† l’occasione per far crescere i propri giovani e chi punter√† ai playoff: in quest’ultima categoria ci sono sicuramente i Charlotte Hornets.

Nicolas Batum.

Nicolas Batum, volto nuovo dei Charlotte Hornets.

Il team di propriet√† di Michael Jordan, nella scorsa annata, ha deluso ampiamente le aspettative, rimanendo fuori dalla postseason racimolando solo 33 vittorie e incassando 49 sconfitte. Il front office cos√¨ ha voluto correre ai ripari e rinforzando l’organico a disposizione di coach Steven Clifford. Lance Stephenson, uno di quelli che ha deluso di pi√Ļ, √® stato spedito ai Los Angeles Clippers in cambio di Matt Barnes (finito in seguito ai Memphis Grizzlies) e il centro Spencer Hawes; dai Portland Trail Blazers √® arrivato invece Nicolas Batum con Gerald Henderson e Noah Vonleh che hanno fatto il percorso inverso; Jeremy Lamb √® arrivato in cambio del ‘girovago’ Luke Ridnour mentre dalla free agency sono giunti Jeremy Lin, Tyler Hansbrough ed Elliot Williams. Dal draft invece sono stati pescati il lungo Frank Kaminsky e la guardia Aaron Harrison.

Un via vai che cambier√† radicalmente la faccia al quintetto base della Carolina del Nord. C’√® molta curiosit√† su come Clifford impiegher√† il duttile Batum. La versatilit√† del francese pu√≤ aprire infatti a diverse soluzioni:

  • L’impiego dello small ball, con Michael Kidd-Gilchrist (che ha appena rinnovato¬†il contratto) nel ruolo di ala grande e con il classe 1988 nella posizione di ala piccola.
  • Il suo possibile utilizzo da sesto uomo, possibilit√† remota ma non impossibile data la presenza di molti lunghi nel roster.
  • Batum schierato da classico 3 accanto ad una power forward pura, con Kidd-Gilchrist pronto ad uscire dalla panchina.

Parlando di ali e di frontcourt, ¬†viene da chiedersi quale sar√† la collocazione di Kaminsky. Il big man uscito da Wisconsin √® un elemento capace di aprire molto il campo, grazie al suo range di tiro e alle sua abilit√† nell’eseguire passaggi. Se venisse schierato nella lineup, Al Jefferson fungerebbe da ala grande’poco mobile’ nella met√† campo offensiva, pronto a difendere poi sui centri avversari.¬†Tutto dipender√†, come gi√† detto, dal tipo di starting five che l’head coach sceglier√† di adottare. ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†Altro interrogativo: chi partir√† in quintetto come guardia? ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†Si potrebbe dare subito una grossa chance al rookie Harrison ma √® lecito credere che il prescelto possa essere Lamb. C’√® da ricordare come l’ex Oklahoma City Thunder¬†abbia ritrovato il suo compagno di college a Connecticut, Kemba Walker la quale intesa sui campi NCAA¬†(dove nel 2011 si aggiudicarono il titolo) potrebbe rivedersi nel palcoscenico dei ‘big’. Probabilmente si vedr√† all’opera lo stesso Walker insieme a Lin, per qualche minuto, con l’ex Los Angeles Lakers chiamato ad diventare un importante risorsa per il backcourt.

Kemba Walker e coach Steve Clifford

Kemba Walker e coach Steve Clifford

Oltre all’aspetto tecnico, ovviamente, dovr√† pesare quello psicologico. Per affrontare al meglio la regular season servir√† che lo spogliatoio sia compatto e che tutto fili dritto, senza che qualche ‘incidente di percorso’ possa far saltare i piani. In tal senso sar√† importante che Kemba Walker prenda le redini del gruppo con la sua leadership. Big Al invece potrebbe rivestire il ruolo di chioccia per i pi√Ļ giovani, mentre Batum, con la sua esperienza, dovr√† allentare la pressione nei momenti pi√Ļ importanti.

Insomma, i Charlotte Hornets hanno senz’altro alzato la qualit√† della squadra con innesti che, se inseriti sapientemente nel contesto, possono far comodo per lottare almeno per le ultime piazze¬†dei playoff disponibili ad Est. Una cosa √® certa: bisogna mettersi subito al lavoro, duramente, per non gettare al vento (ancora una volta) i buoni propositi.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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