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Eccoci oggi con un altro appuntamento alla scoperta dell’infinito mondo che regola la NBA dal punto di vista finanziario. Oggi si parla di Waivers, un argomento un po’ particolare e diverso rispetto ai termini contrattuali soliti.

Tutte le squadre NBA possono rilasciare un giocatore, che finirà tra i waivers, dove potrà stare per la durata di un periodo stabilito a 48 ore (durante la regular season). Mentre si troverà in questa situazione le altre squadre potrebbero richiederlo ottenendo il giocatore con il suo salario originario nella squadra precedente. Nel caso in cui non venisse chiamato da nessuna squadra assumerà il ruolo di cleared waiver e diventa a tutti gli effetti un free agent, con la possibilità di firmare con ogni squadra egli voglia.

I giocatori rilasciati non possono giocare nei playoff se hanno interrotto il rapporto con la ex squadra dopo il primo di marzo. Soltanto nella stagione del lockout 2011-12 questa scadenza fu prorogata al 23 dello stesso mese.

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