La shooting forward classe ’78 degli Heat ha annunciato di volersi ritirare alla fine di questo campionato (il suo contratto con la franchigia di Miami è in scadenza quest’anno). L’ex di Memphis Grizzlies e Houston Rockets, approdato alla corte di Spoelstra nel 2011, ha ammesso la volontà di ritirarsi ai giornalisti d’oltreoceano, in particolare a Ethan J. Skolnick di Bleacher Report, aggiungendo:
“Sarebbe servito un miracolo per farmi cambiare idea, ma questo miracolo non è arrivato”.
Battier aveva già anticipato la possibilità di ritirarsi ai microfoni di USA Today la scorsa estate, dicendo che forse era “arrivato il momento di fare qualcosa di diverso”. La notizia, però, rappresenta ugualmente un delusione, non solo per Miami, ma probabilmente anche per un certo numero di altre squadre che avrebbero tentato di assicurarsi il suo talento quest’estate, facendo anche un buon affare.
Il compagno di squadra di Wade e James, dunque, potrebbe avere l’ultima occasione per vincere un titolo NBA, quest’anno. I suoi rendimenti sono stati indubbiamente più bassi di quelli delle scorse stagioni, ma Battier potrebbe ancora rappresentare un solido elemento per molte franchigie, un uomo da spogliatoio che porti esperienza in una squadra giovane e sappia fornire la necessaria stabilità ad un gruppo in via di consolidamento.
Se la decisione dovesse essere irreversibile, e il “miracolo” non dovesse verificarsi di qui all’estate, Battier potrebbe concentrarsi sul altre strade. Una delle tante potrebbe essere quella che lo vede davanti la telecamera nel ruolo di commentatore, dato che durante il Draft NBA dell’anno scorso aveva già lavorato come analista per la ESPN con ottimi risultati.


