JR Smith palla in mano
E’ vero la guardia dei Cleveland Cavaliers dopo le sparate (“Se giochiamo come sappiamo battiamo chiunque anche i Bulls del ’96” e vinceremo la serie in gara 7) non è riuscito soprattutto in gara 1 e 2 a dimostrare con i fatti la veridicità delle sue affermazioni. In gara 3 ci ha provato, qualche buono sprazzo, ma soprattutto buona vena da tre punti quando riceveva gli scarichi (ovviamente di LeBron James). Palla in mano ferma l’attacco: un esempio? Basti pensare alla palla persa malamente quando tenta un dribbling forzato su cambio difensivo contro Kevin Durant. Serve altro da parte di JR, ed anche in difesa il suo apporto non sembra essere dei migliori…

