Un nome e cognome: Tristan Thompson e la difficile arte dei rimbalzi offensivi
Sembrava un fenomeno durante le scorse finals, sembra un giocatore di scarso livello, durante questa edizione delle finali NBA: la realtà? TT non è di certo un fenomeno, non ha mani pregiate ma con la sua forza esplosiva e la presenza a rimbalzo offensivo e difensivo fa la differenza, soprattutto potrebbe farla con lo small ball dei Warriors, con Zaza Pachulia in campo. Ma non c’è verso, poco aggressivo, poco influente a livello offensivo. Non segna un canestro che sia uno e chiude la gara con un misero 0 punti, 3 rimbalzi e 2 assist. Serve il suo apporto sotto canestro per ribaltare o quanto meno aprire una serie già chiusa.

