Alla decima giornata Dunkest sono dieci i giocatori che hanno totalizzato più di 300 punti. Unica sorpresa è Simmons, per il resto i volti noti del fantabasket sono tutti presenti.
Dopo dieci giornate, le scelte tattiche sono ormai consolidate. Molti giocatori hanno già assunto la consapevolezza di quali saranno i loro giocatori “simbolo” per la regular season. Tra questi figurano i nomi di molte All-Star come Harden,James e Davis e di alcuni giocatori “rivelazione”, anche se pronosticata alla vigilia, come Simmons e Jokic. Per il resto tanti dubbi riguardanti soprattutto il rendimento di alcuni top players. Primi fra tutti, Anthony e George di Oklahoma e DeRozan di Toronto. Oltre agli infortunati di lusso Leonard e Thomas. Giocatori da cui ci si aspetta molto di più in ottica futuro prossimo, con un rendimento più costante. Ci si aspetta ancor di pi anche dai rookies come Ball, Fultz e anche Ntikilina. Ma veniamo ai consigli per la decima giornata Dunkest.
GUARDIE

Decima giornata Dunkest: su chi puntare? Un nome, Lonzo Ball during
Lonzo Ball (Los Angeles Lakers, crediti: 10,6) : mai inserito nei nostri consigli, Ball è reduce dalla sua prima tripla-doppia stagionale contro i Milwaukee Bucks. La contin uità non è la sua caratteristica migliore, Ma Lonzo ha la possibilità di bissare l’ottima prestazione della scorsa notte contro i Suns. Ultime occasioni per assicurarsi la 2a scelta del draft 2017 ad un modico prezzo come questo.
Russell Westbrook (OKC, crediti: 20,9) : ultime due prestazioni opache per “Broodie”, ma contro i Bulls c’è aria di rivincita. La tripla-doppia, con il play numero 0, è sempre nei paraggi. Quindi sarebbe giusto puntare su di lui, magari sacrificando dei crediti in avanti.
Bradley Beal ( Washington Wizards, crediti: 13,1) : i Wizards giocano un basket fantastico, arioso e coinvolgente in ogni manovra. Il gioco di squadra dei DC ha esaltato le doti di ottimo tiratore di Beal. Grande vena realizzativa per il numero 3 ed ottimo impatto in campo in ogni singolo match. Contro i Kings può aggiungere un altro tassello verso il suo primo All-Star Game.
ALI
Paul George (OKC, crediti: 13,9) : è il momento di reagire per i Thunder. George ha invertito la sua tendenza sotto la media con un quarantello. Contro i Bulls l’occasione per tornare protagonista e realizzatore della armata di Donovan, che ha bisogno primario di vittorie.
Rudy Gay (San Antonio Spurs, crediti: 9,8) : sesto uomo di lusso in casa Spurs. Vista l’assenza di Leonard, il ruolo di Gay è fondamentale nell’economia di gioco del coach Pop. Gay ha risposto alla grande e sta chiudendo con quasi 20 punti di media. Ottimo risultato per un giocatore che parte dalla panca.
Taj Gibson (Minnesota Timberwolves, crediti: 9,6) : è il motore del quintetto base dei Timberwolves. Non tira tanto, ma raccoglie tanti rimbalzi e fa giocare molto la squadra. Tipico giocatore “tappa-buchi” di Dunkest, ma che regala ottime soddisfazioni. Con i Jazz può andare in doppia-doppia.
CENTRI
Hassan Whiteside (Miami Heat, crediti:13,5) : ci si aspettava un diverso inizio di stagione da un centro come lui. Visto l’infortunio, il suo prezzo è calato quasi di un punto. Non male come occasione, vista anche la sfida ai Wizards, che sono una delle squadre meno efficienti a rimbalzo.
Andre Drummond (Detroit Pistons, crediti: 16,1) : è tra i primi dieci giocatori per rendimento. Gioca in casa contro i Bucks, che dopo la trade Monroe-Bledsoe hanno perso l’unico centro di ruolo. Bisogna prenderlo e sfruttare l’occasione.
COACH
Erik Spoelstra (Miami Heat, crediti: 6) : ottimo inizio per gli Heat, nonostante l’organico di medio livello. Spoelstra ha lavorato molto bene in fase difensiva e la sua squadra subisce veramente poco. A South Beach arrivano gli Wizards lanciatissimi ma in “long back” dopo la sfida ai Kings. Chissà che non possa essere questa una delle sorprese di giornata?
Pierluigi Ninni

