Dopo le ultime dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l’allenatore dei San Antonio Spurs, Greg Popovich, si è detto sempre più scioccato.
Nelle scorse settimane il nome del presidente Trump era girato molto anche nell’ambiente sportivo. Sia per un dissidio con alcuni giocatori della NFL che per il più noto invito revocato ai Golden State Warriors, dopo il loro rifiuto di presentarsi alla casa bianca per la consueta visita dei vincitori NBA.
Gregg Popovich, che ha servito la U.S. Air Force da giovane, però ha in particolare giudicato le ultime parole del presidente riguardo alle recenti morti di due soldati americani. The Donald infatti ha commentato la vicenda dicendo che lui chiamerà la famiglie delle vittime, accusando le precedenti amministrazioni, in particolare Obama di non aver mai fatto lo stesso in situazioni simili.
Trump claims that Obama and “most” other presidents “didn’t make calls” to families of fallen American soldiers. pic.twitter.com/TQJtkbyc1s
— BuzzFeed News (@BuzzFeedNews) October 16, 2017
Popovich si è detto a dir poco scioccato in un’intervista rilasciata a The Nation arrivando a definire il presidente un “codardo senz’anima”.
“Sono rimasto sorpreso e deluso da tante cose di questo Presidente e dal suo approccio al governo di questo paese. Ma i suoi commenti di oggi su coloro che hanno perso i propri cari in guerra e le sue menzogne riguardo ai presidenti precedenti, Obama e Bush, i quali non avrebbero mai contattato le loro famiglie, è al di là della follia, quasi non ho parole.” – ha dichiarato l’allenatore, aggiungendo – “Quest’uomo è un vigliacco senza anima che pensa di poter diventare più importante solo ingannando gli altri. Pratica anche comune tra i politici, ma farlo in questo modo – e mentire su come i presidenti precedenti hanno risposto alla morte dei soldati – è di una bassezza incredibile. Abbiamo un bugiardo patologico alla Casa Bianca: inadatto intellettualmente, emotivamente e psicologicamente per fare questo lavoro e tutto il mondo lo sa, specialmente quelli che lo circondano ogni giorno. Le persone che lavorano con questo presidente dovrebbero vergognarsi perché lo sanno meglio di chiunque quanto sia inadatto, eppure scelgono di non fare niente“.
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