Ancora insieme

di Simone Scumaci
Damian Lillard e coach Stotts

Damian Lillard e coach Stotts

I Trail Blazers, eliminati dai Warriors per 4-1 nella Semifinali di Conference, hanno trovato molte più certezze di quante se ne aspettavano. Hanno un leader tecnico importante come Dame Lillard (che in molti aspettavano al varco dopo le cessioni dei tanti Big in estate), hanno una squadra competitiva e giovane (che in molti davano vicina se non oltre il tanking), e, soprattutto, hanno un grande allenatore (criticato non poco nelle ultime due stagioni per non essere riuscito a far fare il salto di qualità ad una squadra che, sino all’anno scorso, era una “quasi-contender”). Terry Stotts, alla terza stagione a Portland, era da molti dato come probabile esonerato (se tanki e ricostruisci parti quasi sempre dall’allenatore), ed invece lui e i suoi Blazers hanno stupito tutti. Quinto posto, 44-38 in Regular Season, eliminati al first round i Clippers (anche se ad onor del vero la squadra di DOC Rivers era priva di diverse pedine importanti), e (ed è stata questa forse la più grande sorpresa di tutti), nonostante il risultato finale che non sembra dare troppi meriti alla squadra di Stotts, i Trail Blazers hanno messo in seria difficoltà i Golden State Warriors dei record nelle semifinali della Western Conference. Il runner-up alla corsa al Coach of the Year qualche credito se l’è guadagnato quest’anno, ed in tanti aspettano al varco Stotts e i Blazers.

La franchigia dell’Oregon ha in mano un’opzione per il prolungamento fino alla prossima stagione del contratto di Stotts, ma si sta già parlando di un contratto pluriennale che vada ben oltre la prossima season. Terry Stotts e i Blazers, Terry Stotts e Lillard, Terry Stotts e magari qualche FA di spessore che arriverà in estate: con ogni probabilità, stiamo parlando di una storia che andrà avanti ancora a lungo, che andrà avanti ancora molte  partite

You may also like

Lascia un commento