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Pronostici Stagione Nba 2017/2018: Eastern Conference

di Andrea Vulcano
Eastern Conference pronostici

Eastern Conference pronostici: proseguiamo dopo aver visto i pronostici delle varie Division in una analisi delle due conference, partendo da Est. 

Con l’avvicinarsi sempre più della stagione Nba, andiamo oggi ad analizzare la Eastern Conference e a farne i pronostici. Le squadre sono state divise in gruppi, a seconda di quello che dovrebbe essere l’andamento della regoular season. I team che potrebbero/dovrebbero giocarsi le chance di vincere la Conference sono probabilmente solo 2 con il possibile inserimento di un terzo incomodo.

Eastern Conference pronostici: 

Squadre da “Tanking”

15) Brooklyn Nets. La “nobile arte” del tanking, non si dovrebbe collegare alla squadra della Grande Mela, dato che la prima scelta al draft 2018 è in mano a Cleveland (via Boston) e la scelta di Toronto è una 15-30. Difficilmente però questa squadra vedrà grossi miglioramenti rispetto alle 2 ultime stagioni (41 vittorie in tutto). Il cap anche per il prossimo anno è già abbastanza chiuso dai contrattoni di Crabbe, Mozgov, Carroll e Lin. Non di certo la situazione ideale. Vittoria conference 1-201.

14) Orlando Magic. La prima scelta al draft 2018 fa molto gola a tutti dato l’elevato livello di talento dei giocatori che dovrebbero dichiararsi eleggibili. Uno dei team più papabili alla conquista di una scelta alta è proprio quello della Florida. Il talento è quello dell’ultima stagione con un salary cap decisamente bloccato: Vucevic, Biyombo, Fournier e Ross “chiamano” per il 2018 quasi 60 milioni. Una scelta alta sarebbe l’ideale per risalire. Vittoria conference 1-201.

13) Atlanta Hawks. Dopo anni in cui la squadra ha provato a giocarsela, unendo anche una buone dose di talento, questo è l’anno zero per eccellenza. La preferenza verso le due squadre precedenti è dovuta esclusivamente al management e la cultura “vincente” di coach Budenholzer. La scelta al draft e la gestione del roster sarà fondamentale per una squadra che nel 2018 avrà solo 4 giocatori sicuri (Bazemore,Shroeder,Plumlee e il rookie Collins). Vittoria conference 1-151.

12) Chicago Bulls. Ricostruzione totale per i tori: via tutte le stelle dell’ultima stagione e sguardo volto al futuro (in più anni). Potrebbero finire anche più in fondo nella classifica finale dell’intera lega, dato che la scelta dirà molto della linea che prenderanno le cose in Illinois. Dalla loro hanno anche un salary cap praticamente vuoto per il 2018 (24 milioni occupati) con un sacco di giocatori ancora in rookie-scale. Vittoria conference 1-101.

Squadre da “Rebulding”. 

11) New York Knicks. Finita l’ennesima estate tormentata di Carmelo Anthony, a New York si riparte dal talento di Kristap Porzingis e da un contorno non proprio all’altezza. La scelta 2018 è sicuramente fondamentale per una squadra che potrebbe avere già occupati più di 93 milioni di cap per il prossimo anno. Sarebbe “meglio” perdere tante partite, ma il livello ad est porterà a “battagliare” per essere il fanalino di coda e i Knicks sono più talentuosi di altre compagini. Vittoria conference 1-101.

10) Indiana Pacers. Seppur la dipartita di George ha lasciato una voragine nel roster di coach McMillan, il roster non è da considerarsi uno dei peggiori. Difficilissimi i playoff ma la presenza in squadra di Turner e di Young, oltre che di un buon gruppo di giovani (Oladipo,Sabonis, Glenn Robinson III) fa ben sperare per il futuro del team. Che andrà puntellato sicuramente con una free agency 2018 accurata, dato il buon margine possibile di spesa. Vittoria conference 1-151.

Squadre da “Combattere per i Playoff”

9) Charlotte Hornets. La prima esclusa dai playoff potrebbe essere la squadra di Micheal Jordan. Il roster è di buon livello con l’innesto di Superman ma rimangono i limiti di una panchina molto corta e dalla fragilità di alcuni uomini chiave (Kidd G, Batum e lo stesso Howard). Lotteranno con le unghie e con i denti per un posto al sole, considerando che spazio salariale anche per la prossima stagione non c’è (110 milioni garantiti) e che la scelta difficilmente sarà tra le prime 7/8. Vittoria conference 1-67.

8) Detroit Pistons. La squadra ha tutte le potenzialità per tornare a disputare i playoff. L’innesto di Bradley è molto importante, anche se tutto passa dalla stagione di Drummond (involuzione pazzesca nell’ulitmo anno) e da quella di Jackson (perennemente alle prese con problemi fisici). Se tutti i tasselli vengono sistemati a dovere, potrebbero essere la sorpresa della stagione, altrimenti aspettiamoci che arrivino molto dietro anche nella poca competitività della conference orientale. Vittoria conference 1-67.

7) Miami Heat. L’innesto principale dell’estate è stato Olynik da Boston, non esattamente un acquisto scintillante. Il core della squadra però è stato mantenuto tale e ci sono tutte le prerogative per un ritorno a giocare partite da maggio in poi. La squadra, ha un payroll altissimo (dato anche dalla presenza di Bosh a libro paga) e la scelta è protetta 1-7, altrimenti finirà nelle mani di Phoenix. Bisogna quindi vincere tante partite e non pensare al domani. Vittoria conference 1-31.

Squadre da “Playoff”

6) Philadelphia 76ers. Forse l’ottimismo di inizio stagione sarà solo un lontano ricordo per la stagione che verrà. Le aspettative sono molto alte per questo roster ma non potrebbe essere altrimenti, dato che potremmo vedere in campo una squadra finalmente sana (Embiid permettendo) e talentuosa come poche in prospettiva futura. Se pensiamo che per il prossimo anno ci sarà anche una voragine di salary cap, il futuro si prospetta molto roseo. Vittoria conference 1-29.

5) Toronto Raptors. Con il cap completamente ingolfato, i canadesi sono la stessa squadra dell’ultimo anno che ha raccolto 51 vittorie in stagione regolare. La squadra sembra al momento avere la coperta abbastanza corta e pochissimo spazio di manovra. I playoff verranno centrati per la quinta stagione consecutiva ma difficilmente li vedremo oltre il primo turno. A rischio anche il fattore casalingo. Vittoria conference 1-21.

4) Milwaukee Bucks. Ci sono tutti i presupposti per una cavalcata ancora più convincente di quella dello scorso anno, chiuso con il record appena sopra il 50 %. Il team è in pieno sviluppo, con una guida che sta crescendo di anno in anno e con il talento di Antetokounmpo pronto ad esplodere. Le possibilità di fare molto bene sono a portata di mano, avvicinando magari la quota di 50 vittorie e il fattore campo a favore al primo turno di playoff. Vittoria conference 1-17.

Squadre da “Competere per il titolo”

3) Washington Wizards. Una forzatura inserire la squadra della capitale come contender? Probabilmente si anche se è di sicuro una squadra pronta e con buone individualità e nella Eastern Conference faranno strada. Possono sicuramente superare il numero di 49 W del 2016/2017. Situazione salariale abbastanza in bilico e bloccata nei prossimi anni con Porter Beal e Wall che però garantiscono continuità di risultati. Vittoria conference 1-13.

2) Boston Celtics. Lo scorso anno al top della conference, con 53 vittorie e una buona cavalcata nella post season. Hanno aggiunto due grandi giocatori come Hayward e Irving. Possono scalzare i Cavs e riprendersi il trono della Conference che manca dal 2010? Di sicuro la squadra è pronta a giocarsi le proprie possibilità, ma parte ancora un gradino sotto a Cleveland (le assenza di Crowder e Bradley in fase difensiva potrebbero essere molto pesanti). Vittoria conference 1-3.20.

1) Cleveland Cavaliers. Non solo potremmo rivederli alle Finals per il quarto anno consecutivo, ma è possibile che la qualità del roster, allungato enormemente in free agency, possa permettere alla squadra di coach Lue di arrivare ai playoff come testa di serie numero 1 ad Est. Rimane da verificare l’amalgama della squadra e l’integrità fisica di molti elementi (Rose, Wade e Thomas su tutti) che vedendo anche l’età media del team rimane uno degli aspetti principali di valutazione. Vittoria conference 1-1.60.

Angolo suggerimenti

Vincitori Eastern Conference (playoff inclusi): Cleveland Cavaliers

Vincitori Eastern Conference (playoff esclusi): Boston Celtics

 

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