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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers The Coach Blackboard: Cleveland Cavaliers missing defense

The Coach Blackboard, la lavagna tattica di ogni allenatore: vi spiegheremo in questa nuova rubrica alcune situazioni chiave delle sfide NBA. Visto il periodo ci occuperemo della finale rematch della scorsa stagione Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers e che sinora sembra palesemente indirizzata causa principalmente della brutta organizzazione difensiva per i Cavs.

Cleveland Cavaliers missing defense

Come citammo nello scorso articolo di preview, forse la principale chiave tattica nella sfida ai Golden State Warriors è trovare il modo di limitare lo strabordante attacco, a partire dalle due bocche di fuoco Curry e Thompson.

Il problema è che i Cavs nel tentativo di opporre più resistenza possibile agli Splash brothers hanno sinora “dimenticato” tutti gli altri, concedendo canestri facili per una estremizzazione della scelta iniziale e poche letture contenitive per gli altri: per un Curry che lascia spazio ai compagni, Green, Barnes, Iguodala, Livingston, Bogut, Barbosa stanno tuttavia sguazzando in questo impianto difensivo, dove fra gli imputati non è esente neanche il trascinatore e leader assoluto Lebron James.

Vediamo qualche esempio.

Sicuramente il comando dalla panchina è quella di un cambio sistematico sui pick’n’roll che coinvolgono Steph per liberarsi al tiro.

Tuttavia, se l’operazione di squadra non è effettuata correttamente, può portare errori che consentono facili canestri ad avversari in grado di leggere la situazione.

Dal primo quarto di gara2, ad esempio:

errLeb1

 

Sullo spostamento di Thompson l’attenzione è ovviamente massima, se difatti si trovasse sulla linea di passaggio di Steph l’ordine pare quello di cambio sistematico fra il difensore di chi porta il blocco per Klay e quello di Klay stesso.

 

errLeb2

 

La palla però va verso l’altro lato, il cambio non serve e i difensori da lato debole devono abbassarsi verso il lato della palla per poter portare aiuti.

 

errLeb3

 

Smith che marca Thompson quindi giustamente non cambia su Iguodala che aveva bloccato Klay, Lebron si stacca pensando di marcare Thompson: Iguodala resta solo sotto canestro per una facile ricezione e appoggio.

 

Altra situazione da gara2:

errteam1

 

L’idea di cambio sistematico sul blocco è così radicata da far muovere i giocatori a proposito sempre in anticipo… anche troppo.

 

errteam2

 

Barnes finge di portare un blocco per Klay ma in realtà lo finta solamente passandogli di fianco per un velo e un successivo taglio a canestro; Frye quindi non deve cambiare.

 

errteam3

 

Sul taglio di Barnes, Frye colto in ritardo perchè già preparatosi per il blocco e Lebron non ruota minimamente da lato debole.

Quello dei Warriors, attacco già stellare dalla linea dai 3 punti, approfitta di due regali come questi che mostrano la difficoltà di Cleveland di contenere una squadra spumeggiante e dalle ottime letture come quella di Kerr… riuscirà coach Lue a trovare gli adattamenti giusti (ad esempio lo scorso anno pedina difensiva fondamentale fu Mozgov) nelle due gare fra le mura amiche della Quicken Loans Arena o Golden State porterà a casa il secondo titolo consecutivo?

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