Uno dei protagonisti di questo ottimo inizio di stagione dei Boston Celtics è sicuramente Al Horford. Anche grazie alle sue prestazioni, la squadra ha infilato una serie positiva di 10 partite che gli permette di avere il record migliore della lega.
Le differenze rispetto allo scorso anno sono sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori: si è passato da una fase difensiva molto altalenante alla più affidabile in NBA con meno di 95 punti concessi ogni 100 possessi. Chiave di questo cambiamento radicale è proprio il lungo ex Atlanta Hawks che si è già dovuto misurare con giocatori di altissima qualità, cavandosela sempre egregiamente.
Esempio di ciò sono le partite con i San Antonio Spurs e New York Knicks, nelle quali ha tenuto al minimo stagionale di punti due dei giocatori più in forma del momento: LaMarcus Aldridge e Kristaps Porzingis. Horford sta concedendo solamente 0.663 punti a possesso (63 punti in 95 possessi), che lo collocano tra i migliori 15 di questa particolare classifica. Il defensive rating dei Celtics con lui in campo è 91.2 punti ogni 100 possessi, senza di lui 105.6. Numeri da Defensive Player of the Year. Fondamentale in questo senso è la presenza di Aron Baynes che gli permette giocare da ala grande in attacco e di togliere pressioni nella metà campo difensiva: quando i due sono in campo insieme, Boston concede solamente 77.9 punti ogni 100 possessi.
Horford sa chiudere molto bene la strada verso il ferro.
Uno dei miglioramenti principali dei Boston Celtics in questa stagione è cominciato un paio di anni fa ad Atlanta. Al Horford, con gli Hawks, ha cominciato a lavorare sul suo tiro da 3. Dopo 10 partite, Al Horford è nono per percentuale del tiro da fuori, un enorme passo avanti per uno che ha tentato solamente 29 tiri da 3 nelle prime sette stagioni della carriera. Essendo diventato un giocatore bidimensionale, sta rendendo le giocate più facili per i suoi compagni, incluso Kyrie Irving che sta sfruttando il campo più aperto per le sue micidiali penetrazioni. Il lungo sta tirando con un formidabile 51.5% dall’arco ma è ancora presto per poter parlare di numeri dato il relativo numero di partite giocate.
Avendo messo a referto una media di 14.6 punti, 9.1 rimbalzi e 4.3 assist per partita, Horford è sicuramente il giocatore fondamentale di questo inizio di stagione. Le sue cifre a rimbalzo sono le migliori della carriera, cosi come le percentuali al tiro. Sta difendendo, come tutta la squadra, ad un livello altissimo e il suo impatto nelle partite è evidentissimo.
La speranza dei tifosi di Boston è ora quella che non debba saltare tante partite a causa del lieve trauma cranico che ha riscontrato nella partita contro Atlanta.
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