L’assenza Irving in gara 7 ha fatto discutere nelle ore successive alla partita, che per la cronaca è andata ai Cleveland Cavaliers che hanno cosi strappato l’accesso alle Finals 2018, grazie all’ennesima prova da urlo di LeBron James.
Ad innescare la “polemica” è stato Mark Jackson, commentatore dell’NBA per ESPN, che ha parlato a Nicole Yang di Boston.com: “Kyrie è un giocatore importantissimo per Boston. Non so cosa stesse facendo, non è importante, per me non esserci è un problema, avrei voluto che fosse nel palazzetto per gara 7“.
Assenza Irving: le parole di Ainge
Non è mancata la risposta immediata di Danny Ainge. Il GM dei Boston Celtics ha replicato alle accuse di Jackson circa l’assenza Irving nella decisiva gara 7: “Kyrie è stato sottoposto ad un piccolo intervento di chirurgia nasale”.
La procedura aveva lo scopo di riparare il setto nasale deviato del giocatore che poi ha preferito non andare al TD Garden per non essere visto nel suo stato post-operatorio, ha riferito Chris Mannix di Yahoo. Curioso, però, rimane il fatto per cui un intervento del genere sia stato fissato, o comunque non rimandato, nel giorno della delicata sfida che avrebbe potuto portare i Celtics alle Finals NBA.
L’assenza Irving è stata notata soprattutto perché il giocatore era sempre stato presente in panchina, con gli altri infortunati Hayward e Larkin, nelle precedenti sfide con i Cavs.

