Secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic, Boston Celtics e Philadelphia 76ers avrebbero discusso di una trade per Ben Simmons nei giorni scorsi, colloqui iniziali che per il momento non sarebbero andati lontano.
La notizia di un contatto tra le parti intanto rimane, sembra però che i 76ers abbiano chiesto Jaylen Brown come parziale contropartita per Simmons, proposta che i Celtics non dovrebbero accogliere con particolare entusiasmo.
Simmons è tuttora fermo e non sta partecipando alle attività di squadra, lamenta dei problemi alla schiena e sta lavorando sull’aspetto psicologico con degli specialisti messi a disposizione dal sindacato NBPA. Soluzione che non ha convinto i Sixers, che hanno ripreso a multarlo finché non tornerà a “cooperare”, come specificato.
Sviluppo che non avrebbe portato a troppi passi in avanti. Simmons avrebbe secondo Charania fornito il nome dello specialista con cui sta lavorando ma nulla più, la comunicazione tra le parti, e gli interessi di Ben Simmons sono curati da Rich Paul di Klutch Sports, resta insufficiente.
Celtics, è possibile una trade per Ben Simmons? Ecco come
Le richieste di Daryl Morey e dei 76ers per Ben Simmons restano e resteranno probabilmente alte: la squadra non ha per il momento patito per nulla la sua assenza, e anche senza Tobias Harris e Matisse Thybulle (Covid) e gli acciacchi di Danny Green, è al primo posto nella Eastern Conference, con un Joel Embiid candidato al premio di difensore dell’anno. Simmons ha inoltre ancora 4 anni di contratto davanti a sé, i 76ers non hanno alcun interesse a svendere il giocatore, soprattutto se il rendimento della squadra resterà questo.
Per i Celtics, lo scenario migliore sarebbe quello di ricevere via trade Ben Simmons senza coinvolgere Jaylen Brown. Impresa semi impossibile a meno di non coinvolgere una terza, magari una quarta squadra. Marcus Smart, Josh Richardson (ex Sixers) e Al Horford sono i due contratti spendibili per i Celtics via trade, assieme a quello dell’ala iberica Juan Hernangomez. Rinunciare a Brown per Simmons difficilmente si tradurrebbe in un miglioramento per Boston, che è partita in stagione con 4 vittorie e 6 sconfitte.


1 commento
Credo che le voci su uno scambio tra J. B. e Simmons siano spazzatura, Brad Stevens non avrebbe nemmeno cominciato a discuterne.
In questo momento Brown è il miglior giocatore come rendimento di Boston ed uno tra i migliori attaccanti e difensori della lega, mentre Simmons è un ottimo giocatore con limiti evidenti e una situazione disciplinare discutibile.
Sarebbe comunque un notevole miglioramento rispetto a Smart o Schroeder, anche se bisogna considerare il suo contratto monstre e la necessità di cedere almeno 2 prime scelte, insieme ad almeno un paio di buoni giocatori.
Secondo me, anche se Phila continua a chiedere la luna in cambio, visto l’eccellente rendimento della squadra senza Simmons, un’offerta che potrebbe consolidare la forza della squadra nei playoff potrebbe anche bastare.
Cosa manca a Phila per vincere il titolo NBA che può ricevere da Boston?
Un play, un tiratore e un’ala grande.
Secondo me, con uno tra Smart e Schroeder + Richardson + Horford e 2 prime scelte + uno swap di prime scelte, lo scambio andrebbe in porto.
Non è poco per i Sixers, che avrebbero ottime chances di vincere il titolo, mentre Boston, con il trio micidiale Simmons, Brown, Tatum e puntando seriamente quest’anno sui giovani Nesmith, Pritchard, Langford, Rob e Grant Williams, potrebbe arrivare pronta a competere l’anno prossimo.