Joe Mazzulla e Jaylen Brown si sono arrabbiati, senza nasconderlo nel post partita, per due falli tecnici fischiati contro di loro nel quarto periodo della partita poi persa contro i Chicago Bulls al TD Garden per 117-108.
Alla fine della partita, dopo la sirena conclusiva, coach Mazzulla ha cercato di avvicinarsi agli arbitri e al capo terna Tony Bothers per chiedere spiegazioni ma è stato trattenuto dal suo staff e accompagnato negli spogliatoi. Il coach dei Celtics era arrabbiato per due falli tecnici subiti nel quarto periodo quando la sua squadra era avanti per 86-82, e prima di una frazione finale da appena 22 punti segnati (35-22 il parziale per i Bulls). Due tecnici che hanno lanciato la rimonta di Chicago che ha aperto il periodo con un parziale di 17-4, rifilando così a Boston appena la sesta sconfitta in stagione a fronte di 21 vittorie.
Joe Mazzulla si è visto fischiare un primo fallo tecnico per proteste su un mancato fischio, a suo dire, ai danni di Jaylen Brown. E pochi secondi dopo anche Brown è stato punito con un tecnico per proteste, per aver cercato spiegazioni dall’arbitro Justin Van Duyne. Nel report post partita gli arbitri hanno spiegato che Mazzulla ha ricevuto un fallo tecnico per aver lasciato la panchina e “invaso” il campo dopo un fischio, quello su Brown che il coach dei Celtics non aveva gradito. Mentre Brown è stato sanzionato per “aver messo in dubbio ripetutamente l’integrità dei direttori di gara“.
Jaylen Brown ha spiegato la sua versione dei fatti nel post gara. “Il tecnico? Ho detto a Van Duyne che aveva fischiato un fallo tecnico senza senso e lui mi ha intimato: ‘se lo dici un’altra volta ti do un tecnico’. Non si può andare in giro a minacciare la gente con i falli tecnici. Per cui se volete dare a qualcuno una bella multa ecco qui: sono tutte stron***e“. Joe Mazzulla ha scelto di non commentare: “Gli arbitri devono fare il loro lavoro, e non dico altro. Se ero entrato in campo, ero in campo e basta“.
Anche Jayson Tatum si è beccato un fallo tecnico nel quarto periodo, quando i Bulls avevano completato la loro rimonta e si erano portati in vantaggio. Boston ha tirato con 14 su 56 da tre punti in partita e chiuso col 39% dal campo, Tatum, Brown e Derrick White soprattutto hanno sparato a salve, e i Bulls sono stati bravi a approfittare della mancanza di un piano B per i Celtics senza buone percentuali da oltre l’arco. Per Chicago 19 su 56 da tre, ben oltre la meà dei tentativi dal campo (96) della squadra di coach Billy Donovan sono stati triple, e 36 punti con 4 rimbalzi e 6 assist per Zach LaVine.
I Chicago Bulls (13-15) hanno vinto tre partite di fila e hanno vinto 6 partite delle ultime 10 giocate.

