Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Ben Simmons disastroso contro Memphis attacca gli arbitri: “Non era fallo”

Nets, Ben Simmons disastroso contro Memphis attacca gli arbitri: “Non era fallo”

di Michele Gibin

Ja Morant e Desmond Bane dispongono a piacere della difesa dei Brooklyn Nets, con Ben Simmons che per la seconda volta in 3 partite esce anzi tempo per raggiunto limite di falli.

I Grizzlies vincono per 134-124 al FedEx Forum di Memphis, Bane e Morant segnano 38 punti a testa, i padroni di casa spezzano l’equilibrio con un terzo quarto da 45 punti (28-45). Dall’altra parte, Kevin Durant e Kyrie Irving segnano 37 punti ciascuno ma tutto ciò che producono in attacco lo restituiscono in difesa, non riuscendo mai a restare tra gli esterni di Memphis e il canestro.

Ben Simmons in 28 minuti ha raccolto 5 palle perse, 6 falli, 8 assist e un tremendo -16 di plus\minus, il peggiore dei suoi. La sua partita finisce a 3:52 dal termine per un fallo commesso su Ja Morant e con Brooklyn sotto 124-118.

Fallo che Simmons ha contestato dopo la partita, quasi a voler giustificare così un’altra prova impalpabile, se non dannosa per i suoi Nets. “Ho appena rivisto il replay, e non era fallo. Hanno sbagliato gli arbitri. Ma è andata così anche se è frustrante stare a guardare dalla panchina i tuoi compagni. Davvero un fischio di m***a, in una partita fisica, è il quarto quarto e questa è la NBA, non il liceo. Qualcuno può ricevere qualche colpo, è basket“.

Frustrazione palpabile per Ben Simmons, che non finora riuscito a trovare il suo posto in campo. I Nets giocano e difendono meglio con Nic Claxton e Royce O’Neale in campo, e con l’ex Sixers e Claxton sul parquet assieme, Brooklyn gioca costantemente con due non-tiratori accanto a Durant e Irving.

Io devo continuare a spingere, essere più aggressivo. Nelle ultime due partite avevo fatto meglio di oggi“.

Il fallo è arrivato quando Simmons si è avvicinato a Morant a metà campo, mentre la star di Memphis iniziava l’azione. Un contatto leggero, ma indubbiamente falloso e con l’arbitro JT Orr a un passo. “Ma non ho ricevuto spiegazioni, così come per il fallo tecnico che mi hanno fischiato in precedenza. Solo che era perché ho detto qualcosa, ma io non ce l’avevo con gli arbitri, non ho imprecato ne altro, ho solo detto loro che era un brutto fischio“.

Dal canto suo Ja Morant ha confessato di aver provato, e con successo, a procurarsi il sesto fallo di Ben Simmons. “Durante il mio anno da rookie, in una situazione simile Simmons riuscì a rubarmi il pallone, io sapevo che avrebbe cercato di farlo ancora. Ho dato un’occhiata al coach che mi ha detto di provare, provare a indurlo al sesto fallo“.

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