Probabilmente James Harden aveva già deciso il secondo dopo aver visto Kyrie Irving cadere a terra in preda al dolore in gara 4 al Fiserv Forum: in gara 5 ci devo provare, giocherò.
E il Barba ha giocato il ruolo del numero 10 di classe ma senza gambe, in 46 minuti e senza praticamente saltare e segnare un tiro. Ma al miglior Kevin Durant di sempre è bastato quello per “mettersi in posizione di vincere”, come si dice in inglese.
Per Harden 5 punti con 5 rimbalzi e 8 assist, 1 su 10 al tiro e una mobilità ridottissima. L’ex Rockets gioca con un vistoso kinesio tape che corre lungo tutta la gamba destra infortunata dopo appena 43 secondi di gara 1 e pondera ogni movimento. Gioca da point guard e non si azzarda ad attaccare dal palleggio, ma riesce comunque a controllare il ritmo dell’attacco dei suoi Nets e a servire Kevin Durant quando occorre, anche in backdoor.
“Mi sono svegliato martedì e mi sono detto. Proviamoci. Ho tentato di fare il possibile, spero almeno di aver saputo dare ai miei compagni un po’ di energia e fiducia“.
Harden mancava dallo scorso 5 giugno e in 11 giorni ha potuto solo allenarsi a parte. Senza l’infortunio di Kyrie Irving non lo avremmo mai visto in campo ma la situazione dei Nets era troppo delicata per restare con il rimpianto di non averci neppure provato. James Harden ha anche accumulato 4 palle perse e assieme a Joe Harris, la cui crisi nera al tiro continua, ha chiuso con appena 3 su 21 dal campo.
“All’inizio ero un po’ teso per lui perché non giocava da un po’ e quel tipo di infortunio ci mette sempre del tempo a guarire“, dice Durant di Harden “Ma ha tenuto duro (…) ha sbagliato dei buoni tiri ma si tratta di mettere un po’ di minuti nelle gambe. Speriamo che in gara 6 possa tornare a segnare i suoi tiri. Gara 6 sarà per noi la partita più dura dell’anno“.
James Harden giocherà in gara 6? Se non ci saranno problemi dopo lo sforzo di gara 5, si. I Milwaukee Bucks hanno incassato un duro colpo, al Fiserv Forum l’atmosfera tornerà ad essere caldissima e in gara 5 è servita una partita leggendaria di Kevin Durant per avere la meglio.
“I 46 minuti? Non mi aspettavo di giocare così tanto, ma è OK. Ora riposo e trattamenti, un grazie intanto a tutti i preparatori che hanno fatto un grandissimo lavoro per rimettermi in campo. In gara 6 ci proveremo di nuovo, serve tutto quello che abbiamo. Io sto bene e abbiamo vinto, sono i playoffs e la mia squadra aveva bisogno di me“.
“Per noi è stata una grande vittoria di squadra, per tutto l’anno non siamo mai riusciti a giocare tutti assieme e le difficoltà si sono accumulate. Sapevamo quindi che anche ai playoffs avremmo trovato altre avversità che avrebbero fatto pensare che no, non avremmo potuto farcela. Invece ce la stiamo facendo, bisogna trovare il modo di farcela. Sono orgoglioso dei miei compagni e della squadra“.

