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NBA, Kevin Durant: “Mi sono infortunato perché ero fermo in area”

di Michele Gibin
kevin durant a terra infortunato

Ci vorranno almeno ancora 2 settimane prima di rivedere Kevin Durant in campo con i suoi Brooklyn Nets, e KD vorrebbe rientrare prima della pausa per l’All-Star Game del 19 febbraio.

Non sarà semplice, tutto dipenderà dalla seconda fase della riabilitazione per la distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro rimediata dopo uno scontro fortuito con Jimmy Butler dei Miami Heat l’8 gennaio scorso, il secondo infortunio del genere nell’arco di 12 mesi per lui.

Fosse per me giocherei domani, ovviamente però non voglio affrettare i tempi. Ma vorrei non perdermi più certi momenti, non ho giocato contro gli Warriors a Golden State, non ci sono ancora riuscito, Vorrei essere in grado di prendere parte a tutti questi eventi“, All-Star Game compreso.

Partita delle stelle che lo scorso anno Durant dovette saltare perché infortunato, un infortunio analogo a quello attuale anche per la dinamica. Un anno fa era stato Bruce Brown Jr, allora ai Nets, a franare sul suo ginocchio, stavolta è toccato suo malgrado a Butler. “Credo ci fosse Seth Curry su Butler in post, e io avrei dovuto raddoppiare o fare qualcosa, invece di starmene lì fermo in area. Non stavo neppure marcando il mio uomo, né tagliando fuori nessuno. Avrei dovuto correre o fare qualcosa, aiutare Curry contro Butler, e forse non sarebbe successo“.

Nell’azione incriminata, Jimmy Butler era stato stoppato da Ben Simmons, ed era caduto proprio sopra a Kevin Durant che era in posizione di aiuto difensivo in area prima dell’arrivo di Simmons. In effetti, riguardando l’azione, Durant era fuori posizione e avrebbe dovuto recuperare su Gabe Vincent nell’angolo destro, oppure tagliare fuori Orlando Robinson. Un errore veniale costato però caro alla star dei Nets.

Brooklyn Nets (29-17) che dopo 4 sconfitte di fila senza Durant, si sono rimessi in marcia grazie alle grandi prestazioni di Kyrie Irving contro Utah Jazz e Golden State Warriors, da 48 e 38 punti.

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