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NBA, su Instagram riappare Kyrie Irving: “Non mi ritiro. E non mi vaccino”

di Michele Gibin
kyrie irving

Era una mia scelta, e ho scelto di non vaccinarmi“, Kyrie Irving spiega via Instagram Live la sua decisione di non ricevere il vaccino anti Covid, dopo che i Brooklyn Nets lo hanno messo fuori squadra perché “non in grado” di essere un membro a tempo pieno del gruppo.

Irving si è detto “pienamente consapevole” della sua decisione, e di accettarne le conseguenze: “Si tratta della mia vita e di ciò che decido di farne“. La star ex Celtics e Cavs ha inoltre aggiunto di non essere un “no vax”, e neppure un convinto “vaccinista”.

La conclusione è che io non ho voluto fare il vaccino. Purtroppo oggi, a New York per poter essere in squadra dovrei essere vaccinato. Ma io ho scelto così, è una mia scelta e chiedo a tutti di rispettarla. Starò in forma e mi preparerò per il momento in cui potrò rientrare in campo con i miei compagni, a tempo pieno. Non si tratta di politica, la NBA non c’entra così come i Nets. E’ una scelta di vita, solo mia“.

Ho scelto per me stesso, ciò che è meglio per me, e se questo significa che dovrò essere demonizzato per questo, che sia. Non intendo sacrificare la mia passione, il mio amore, i miei sogni per un obbligo del genere. Pensate davvero che voglia solo perdere dei soldi? Che accetti di non poter fare più il mio lavoro? Bene, i soldi non contano per me, non ci sono solo quelli al mondo (…) come potete pensare che sia d’accordo col rinunciare alla mia fonte di sostentamento solo a causa di un obbligo, che non ho rispettato? Perché non sono vaccinato? Siamo seri…

Rispondendo agli utenti che hanno affollato la sua diretta Instagram (Irving non ha parlato con i giornalisti, un’altra sua popolare crociata), Kyrie ha ribadito che non pensa al ritiro: “No, non mi ritiro e no, non lascerò così la pallacanestro. C’è ancora tanto lavoro da fare e tanti giovani che vogliono farsi ispirare, perché so che sognano di diventare anche meglio di me“.

In virtù delle misure sanitarie anti contagio in vigore a New York, che hanno reso obbligatorio il vaccino ai maggiori di 12 anni per l’ingresso in luoghi ed eventi pubblici come le arene NBA, da non vaccinato Kyrie Irving non potrebbe giocare le partite casalinghe dei Nets al Barclays Center.

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