Prima della partita contro i Pacers si era spiegato con un tweet “volemose bene”, e dopo il KO dei suoi Nets contro i Pacers Kyrie Irving non si è risparmiato un battibecco con i reporter sulla sua ultima impresa, la promozione al libro e annesso docufilm “Hebrew to Negroes: wake up Black America!” di Ronald Dalton Jr, autore pseudo-storico, dai contenuti indicati come “antisemiti”.
Sostegno che aveva provocato la presa di distanza dei Nets, con un comunicato, e del proprietario della squadra Joe Tsai che via Twitter aveva chiesto a Irving di “comprendere” quanto sbagliate fossero le tesi sostenute dall’opera, e quanto sbagliato fosse diffonderle.
Appello per il momento non recepito da Kyrie, che in conferenza stampa ha ribadito “di non essere disposto a ritrattare” ciò in cui crede. “Non sono qui a questionare sulle convinzioni religiose o culturali di una persona. (Il libro, ndr) è su una piattaforma pubblica, ho fatto forse qualcosa di illegale? Ho fatto del male a qualcuno? Sto promuovendo l’odio verso un determinato gruppo di persone, sto dicendo che odio qualcuno? (…) Io rispetto ciò che Tsai ha detto, ma io sono orgoglioso di essere afroamericano e di essere un nero libero in America, e che conosce le complesse dinamiche storiche che hanno portato a oggi. Per cui non rinuncerò mai alle cose in cui credo, e anzi sarò sempre più forte perché so che non sono da solo. Dietro di me c’è un intero esercito“.
“Il film? Ho visto il film e letto il libro, di tempo per leggere per fortuna ne ho, soprattutto ne ho avuto parecchio l’anno scorso. E poi è su Amazon, è li da vedere per chi vuole. Ogni giorno si postano milioni di cose e io non sono diverso da chiunque altro, per cui non trattatemi come tale (…) e invece voi mi state dicendo che io non posso postare cose così. Perché?“
Irving ha poi chiesto a Nick Friedell di ESPN di smettere di parlare di “promozione” del libro per poi innescare un botta e risposta col giornalista, senza permettergli di fare la sua domanda: “Andiamo avanti, prossima domanda. Non devo capire niente da te“, per poi irridere Friedell anticipando come tale scambio sarebbe diventato una clip virale sui social.
I Brooklyn Nets hanno un record di 1-5 dopo 6 partite di stagione regolare, Kyrie Irving sarà free agent al termine della stagione.

