45 punti per far scordare Durant e Irving, e soprattutto per battere i Miami Heat che avevano messo proprio i Brooklyn Nets nel mirino a Est, è questo il bottino di serata di Mikal Bridges al Barclays Center.
L’ala ex Phoenix Suns, arrivata a Brooklyn in cambio di Kevin Durant assieme a Cam Johnson e a 5 tra prime scelte futute e “pick swap” alla deadline, ha chiuso con il suo nuovo massimo in carriera per punti nella vittoria per 116-105 dei nets sugli Heat. Per Bridges 17 su 24 al tiro, 4 su 6 da tre punti e 8 assist con 5 rimbalzi, e la consueta grande difesa, stavolta su Jimmy Butler che di punti ne mette appena 13 con 4 su 11 da campo.
Bridges, Cameron Johnson e Cam Thomas dalla panchina sono gli unici in doppia cifra per i Nets, coach Vaughn utilizza ancora delle rotazioni ampie, a 11 giocatori di fatto, che alla fine hanno la meglio su degli Heat tanto per cambiare rimanegguiati, senza Kyle Lowry, Tyler Herro e Victor Oladipo.
I Brooklyn Nets trascinati da Bridges segnano 17 delle 39 triple tentate e si impongono fisicamente su Miami, che ci prova con Bam Adebayo e Max Strus, le risorse di fatto ancora disponibili.
“Non avevo mai segnato 40 punti prima“, così Mikal Bridges dopo la partita, per lui 7 su 10 per 17 punti nel solo quarto periodo per decidere il risultato “Questa squadra nonostante tutto può essere un gruppo che farà paura, contro cui non vuoi giocare. La difesa per noi viene prima di ogni altro cosa. Io? Era una buona serata e i miei compagni sono stati bravi a cercarmi (…) qui hanno appena ceduto un futuro ahhl of famer che segna 30 punti a partita da una vita, io cerco solo di migliorare e di segnare un po’ di più“.
Bridges è stato la star della serata, ma a brillare è stato anche l’altro ex Suns, Cameron Johnson con 18 punti: “Da qui possiamo solo crescere, e ci sono tanti punti in cui possiamo farlo. Siamo un gruppo capace di tanto“.
Nonostante lo stravolgimento del roster alla deadline, i Brooklyn Nets sono ancora quinti a Est (34-24) con 2 partite di vantaggio sui New York Knicks e 2.5 sui Miami Heat, e con 2.5 partite da recuperare dai Cleveland Cavs, quarti. L’obiettivo è evitare i play-in.

