120 punti segnati, appena 102 subiti e per una volta tanto entusiasmo in campo per i nuovi Los Angeles Lakers al completo, che hanno battuto i diretti rivali New Orleans Pelicans alla Crypto-com Arena.
LeBron James torna in campo dopo il record e dopo 3 partire saltate per infortunio, assieme a lui di nuovo disponibile dopo la squalifica Mo Bamba e coach Darvin Ham ha a disposizione tutto il roster. In quintetto partono attorno a LeBron e Anthony Davis, Jarred Vanderbilt, D’Angelo Russell e Malik Beasley, con Rui Hachimura, Bamba, Troy Brown Jr, Dennis Schroder e Austin Reaves in uscita dalla panchina e Lonnie Walker IV il sacrificato di giornata.
Ne esce contro i Pels una partita giocata ad alto ritmo. Con LeBron e Russell i Lakers corrono di più, si prendono ben 37 triple e si guadagnano 36 tiri liberi (22 su 36 appena alla fine) mentre sotto canestro Anthony Davis ha gioco facile contro Herb Jones e Jonas Valanciunas, che non hanno il passo e la rapidità per tenerlo fuori dall’area, AD chuderà con 28 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 12 su 17 dal campo.
James di punti ne segna 21 in 29 minuti, D’Angelo Russell segna a sua volta 21 punti con 7 assist.
A colpire nella partita contro i Pelicans, oltre all’energia dell’esordio al completo di una squadra nuova, sono le rotazioni potenzialmente lunghissime alle spalle di James e Davis per coach Ham, che ha alternative di qualità in tutti i ruoli. Schroder e Reaves guidano la second unit con Bamba e Hachimura in campo, e la presenza di Vanderbilt permette a Davis di giocare stabilmente da centro, e soprattutto a Ham di gestire i suoi minuti, fattore fondamentale vista la fragilità fisica dell’ex New Orleans.
Nel post partita, LeBron James sparla di “fit giusto” per questa nuova versione dei suoi Los Angeles Lakers, che dalla trade deadline sono 2-2 di record e che devono per forza accelerare in vista dei play-in: “Oggi è una serata sulla quale costruire, penso che le nostre qualità si sommino bene gli uni con gli altri. Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto, e ogni partita per noi sarà dura sapendo che tipo di marcia dovremo tenere. Ora arriva la pausa, godiamocela ma non voglio che i ragazzi stacchino al 100% perché alla ripresa ci sarà da correre ancora“.
“La squadra? Mi piace che cosa abbiamo qui ma occorrerà grande impegno, non vedo l’ora”. LeBron ha poi dedicato un passaggio a Russell Westbrook, Pat Beverley, Thomas Bryant, Damian Jones e Juan Toscano-Anderson, partiti via trade alla deadline: “Abbiamo provato a far funzionare le cose, volevo salutarli e parlare del loro impegno qui“.
LeBron ha speso anche alcune parole su D’Angelo Russell, l’arrivo più importante: “D-Lo è molto forte, molto abile. Sa spaziare il campo e ha tanta qualità, e ha un modo di giocare contro intuitivo con la sua rapidità (…) Malik Beaslye è invece un cecchino, non lo avevamo prima in squadra. Quando è in campo il suo tiro va sempre rispettato, mi ricorda un po’ JR Smith in questo, può sbagliare anche 10 tiri di fila e continurare lo stesso e segnarne poi 10 di fila. Oggi siamo stati molto bravi per quasi tutti i 48 minuti“.
Per i Pelicans, ancora senza Zion Williamson, 25 punti di Brandon Ingram e 22 punti di CJ McCollum, ma 7 su 25 da tre di squadra e appena il 43.8% dal campo totale.

