Il general manager dei Brooklyn Nets Sean Marks “non ha rimpianti” sul fallimento del progetto big three con Kevin Durant, Kyrie Irving e James Harden ma ammette a trade deadline scambiata che l’operazione “non ha funzionato”. Ed è già pronto a guardare oltre.
Come noto, in pochi giorni sia Irving che Durant hanno lasciato Brooklyn via trade, verso Dallas e Phoenix. Una ripartenza necessaria per una squadra disfunzionale, e che prima dell’infortunio di KD a gennaio aveva per quanto incredibile possa sembrare oggi, sfoderato una sorta di normalità (di pura facciata, a questo punto) e soprattutto vinto così tante partite da scalare la classifica della Eastern Conference.
E’ durata poco e c’era da aspettarselo, visto di chi stavamo parlando.
“Non starò qui ad addolcire alcuna pillola” ha detto Marks dopo la deadline “E’ sempre difficile cedere un giocatore di quella levatura come Durant. Non sono decisioni facili, il lavoro di un gm è di portare in squadra talenti del genere (…) non abbiamo rimpianti perché ci abbiamo provato a vincere, abbiamo fatto di tutto. E quando siamo stati al completo avete visto quanto quella squadra avrebbe potuto essere dominante“.
“Oggi però possiamo dire che non ha funzionato, dobbiamo essere onesti. Alcune cose sono state fuori dal nostro controllo ma ora dobbiamo guardare avanti, a ciò che ci attende“.
Ovvero altre decisioni. Ben Simmons per prima cosa: che fare di lui e del suo contratto?
L’ex Sixers è tornato a partire dalla panchina nella prima partita post-trade Durant contro i Bulls, peraltro vinta. Per lui 20 minuti di gioco, coach Jacque Vaughn gli ha preferito in quintetto Dorian Finney-Smith accanto a Spencer Dinwiddie e Cam Thomas, e quando saranno a disposizione anche Cam Johnson e Mikal Bridges potremmo persino assistere a dei “rumorosi” DNP-CD.
Il suo ruolo in questo momento è del centro di riserva di Nic Claxton, il suo contratto è da All-Star.
Bridges, Thomas e Finney-Smith sono tre aggiunte di valore, e cedendo Durant e Irving (e James Harden prima di loro) Marks ha rimpinguato il patrimonio di scelte al draft così importante per chiudere trade importanti in futuro. Cam Thomas potrebbe esplodere con tanti minuti a disposizione e dei contratti di Joe Harris e Patty Mills se ne riparlerà in chiave mercato alla fine della stagione.
“Noi ci siamo sempre parlati, con Durant, con Joe Tsai, con Rich Kleinman (agente di KD) e sono sempre state discussioni sincere“, ancora Marks “Diciamo che era il momento giusto per procedere. Esiste un limite oltre cui è difficile convincere qualcuno che questa sarà la direzione della squadra, e che questo sarà il roster (…) mi sono sentito triste, fai il possibile per mettere assieme una squadra di cui andare fieri e che possa vincere“.

