Gli Charlotte Hornets hanno perso 4 partite di fila e sono stati scavalcati in classifica da Celtics e Raptors, e come se non bastasse nell’ultima partita contro i Miami Heat, un KO casalingo per 104-86, si è scatenato un diverbio tra il rookie James Bouknight e coach James Borrego.
Alterco nato in panchina nel terzo quarto della partita, quando Borrego ha chiesto a Bouknight di sostituire per appena 14 secondi Miles Bridges, costretto a uscire a causa di un taglio che necessitava una medicazione. Alla fine del quarto vi sarebbe stato un confronto tra i due, con il giocatore che a un certo punto scatta in piedi davanti al suo allenatore e viene trattenuto da un compagno di squadra, prima di essere accompagnato negli spogliatoi da un assistente.
La partita del rookie da UConn si è ovviamente chiusa lì, dopo la gara coach Borrego ha commentato l’accaduto. “E’ un momento complicato per lui, ovviamente vorrebbe giocare di più e lo capisco, è un giocatore e un ragazzo in cui crediamo e su cui puntiamo, e troveremo dei minuti per lui. Oggi? Stavamo giocando contro una delle migliori squadre NBA al momento e ci sono stati momenti concitati per noi, dobbiamo solo restare uniti“.
“Siamo tutti un po’ frustrati al momento, è quello che è successo. I dettagli li tengo per me“.
James Bouknight è stato scelto al draft NBA 2021 con la chiamata numero 11 da Charlotte, per lui in stagione finora 25 partite giocate e appena 10 minuti di media, con 4.8 punti a partita. Con gli Hornets ancora in corsa per un posto tra le prime 6 della Eastern Conference e a 4 giorni dalla trade deadline, un giocatore di talento come l’ex Huskies potrebbe essere coinvolto in qualche trade: non è un segreto che gli Hornets cerchino un lungo d’impatto, da schierare accanto a LaMelo Ball e Miles Bridges, e noi come Myles Turner o Jusuf Nurkic sono da tenere d’occhio.

