Il 28 ottobre a Chicago arrivano i New York Knicks di coach Tom Thibodeau, e i Bulls celebreranno la Joakim Noah Night in onore del grande ex.
Noah, che in maglia Chicago Bulls è stato per due volte All-Star e difensore dell’anno nel 2014, si è ritirato ufficialmente lo scorso marzo, e dal 2021\22 col ritorno dei tifosi allo United Center è finalmente arrivata l’occasione per celebrarlo, in attesa dello scontato ritiro della maglia in futuro.
Joakim Noah ha giocato 9 stagioni a Chicago, disputando con i Bulls i playoffs per 7 anni di fila e rappresentando l’anello di congiunzione tra i Bulls di Ben Gordon, Luol Deng e Kirk Hinrich a quelli dell’era di Derrick Rose. Era purtroppo troncata sul nascere dagli infortuni dell’MVP 2011, e durante la quale Noah è diventato All-Star e giocatore NBA importante.
Nel 2014 la sua annata migliore, chiusa a oltre 12 punti e 11 rimbalzi di media in 80 partite disputate, con 5.4 assist a gara e il premio di Defensive Player of the Year. In quella stagione, Joakim Noah arrivò persino quarto nella votazione per il premio di MVP, vinto da Kevin Durant allora agli Oklahoma City Thunder, e fu inserito nel primo quintetto All-NBA. I Bulls si sarebbero fermati al primo turno di playoffs, sconfitti in 5 partite dagli Washington Wizards.
Nel 2016 l’ultima annata di Noah a Chicago e il trasferimento via free agency ai New York Knicks, dove sarebbe poi iniziato il declino per il giocatore francese, tra infortuni e distrazioni extra campo, in una edizione particolarmente disastrosa dei Knickerbockers guidati da Phil Jackson in veste di presidente. Joakim Noah sarebbe poi tornato su discreti livelli per 42 partite con i Memphis Grizzlies nel 2018\19, prima di un breve passaggio con i Clippers nel 2020 e il ritiro.

