Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago Bulls Jimmy Butler: “Mi piace sentire la pressione”

Jimmy Butler: “Mi piace sentire la pressione”

di Salvatore Caligiuri

Nessuno crede in Jimmy Butler più di Butler stesso. Nella sua evoluzione da specialista difensivo a due volte All Star con un tiro affidabile, la differenza è stata fatta proprio dalla fiducia nei propri mezzi e dalla sua etica nel lavoro.

Il 26enne ha sempre creduto di essere un grande giocatore e ora può prendere il controllo della partita quando vuole. L’esempio è rappresentato proprio dall’ultima partita vinta dai suoi Chicago Bulls contro i Milwaukee Bucks per 102-98.

I numeri del prodotto di Marquette sono stati veramente ottimi: 25 punti (10/11 dal campo), 8 assist e 5 rimbalzi aggiungendo anche una buona difesa in alcuni momenti della partita contro Giannis Antetokoumpo.

Butler ha dimostrato di non aver paura a prendere e segnare i tiri più importanti della partita soprattutto in un momento così delicato della stagione con alcuni leader della squadra fuori per infortunio.

Kobe Bryant e Jimmy Butler.

Jimmy Butler in azione contro Kobe Bryant.

Tutti mi guardano quando c’è da prendere una decisione importante”, ha dichiarato Butler. “Essere uno dei giocatori migliori di questa squadra comporta questo. Il coach sa che quando ho la palla in mano prenderò la decisione giusta, che sia passare la palla o prendere un tiro. Mi piace sentire la pressione perchè mi rende migliore.

Proprio Hoiberg ha voluto soffermarsi su questo argomento:

Fa un gran lavoro anche durante la fase difensiva. Vuole la palla in attacco e sta facendo bene soprattutto quando dobbiamo chiudere le partite. Dall’inizio dell’anno è sempre più a suo agio in questo ruolo.”

Tuttavia se i Bulls decideranno di fare del nativo di Tomball il “go-to guy” della franchigia resta ancora da vedere.

You may also like

Lascia un commento