I Denver Nuggets sono nel momento più difficile degli ultimi tre anni: senza Jamal Murray, con Nikola Jokic acciaccato e Michael Porter Jr forse costretto a uno stop lungo, la squadra di coach Michael Malone perde a Portland la quinta partita di fila, e anche PJ Dozier per un brutto infortunio al ginocchio destro.
119-100 per i Blazers al Moda Center, Denver resta in partita fino a metà secondo quarto quando Dozier si fa male, Damian Lillard lancia il parziale che spezza la partita e l’energia per i Nuggets se ne va definitivamente.
Jokic è alle prese con un infortunio al polso destro e non gioca, per lui è la terza partita di fila saltata. Monte Morris e Jeff Green provano a tenere duro ma la gara a Portland finisce in garbage time, con il rookie dei Blazers Greg Brown III a schiacciare in contropiede dopo essersi fatto passare il pallone in mezzo alle gambe.
Nel post partita i pensieri di Malone e dei giocatori sono solo per PJ Dozier, per il quale si teme un infortunio serio. Il modo in cui il suo ginocchio si piega da solo, sotto il peso del corpo, non lascia ben sperare. Coach Malone ha però confermato che in spogliatoio, dopo l’ennesimo KO pesante, la squadra “si è parlata, ci siamo detti tante cose di cui non riferirò qui. Resterà tra di noi. Stasera ci hanno schiacciato, non ci sono elementi positivi da trarre da questa partita“.
I Nuggets avevano saputo partire forte in stagione (9-4) trascinati da un Nikola Jokic ancora in formato MVP e nonostante le difficoltà di Porter Jr. Con lo stop di Michael Porter Jr e quello di Jokic la squadra è precipitata, e il calendario proporrà a Denver per le prossime due partite, i Milwaukee Bucks alla Ball Arena, e la trasferta a Miami, quella del “secondo round” tra Jokic e Markieff Morris.
Di tutt’altro umore i Portland Trail Blazers, che stanno sfruttando al massimo il fattore campo (9-1 al Moda Center) e che hanno ritrovato il solito Lillard. Per Dame 25 punti con 9 su 13 dal campo, 5 triple a bersaglio e il parziale personale di 9-0 che spezza in due la partita a fine secondo quarto. Per CJ McCollum grande prova da 13 su 19 al tiro per 32 punti

