Michael Malone ha allenato i Denver Nuggets e li ha portati al loro primo titolo nel 2023. Eppure, dopo il suo licenziamento a sorpresa alla fine della stagione 2024-25, ha trascorso gli ultimi mesi lavorando come analista per ESPN.
La mossa ha scioccato molti, dato che Denver occupava una posizione di forza nei playoff quando è avvenuto il tutto. Da allora, Malone ha utilizzato la trasmissione televisiva come piattaforma per rimanere vicino al gioco, mantenendo vivo il suo spirito competitivo.
Ora, però, ha ufficialmente avvisato l’NBA: è pronto a tornare ad allenare. Il coach ha parlato con convinzione della sua passione per il ritorno in panchina, dicendo che gli mancano il duro lavoro, lo spogliatoio e la vita di squadra.
“Non ho assolutamente smesso di allenare” ha detto Malone. “Allenare è nel mio sangue. L’ho ereditato da mio padre. Amo mia moglie, amo i miei figli, amo i miei cani. Ma quello che mi manca di più è far parte di qualcosa di più grande di me. E non vedo l’ora di tornare, di stare a bordo campo ancora una volta”.
Con l’avanzare della stagione NBA, diverse franchigie potrebbero presto trovarsi alla ricerca di un leader affermato. Gli analisti hanno già inserito Malone tra i migliori allenatori disponibili per il 2026, insieme a nomi come Mike Brown e Taylor Jenkins.
Che l’opportunità si presenti a metà stagione o la prossima estate, sembra inevitabile che il coach sarà tra i primi nomi ad essere valutato dai dirigenti.


