Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Klay Thompson esplode nel quarto quarto contro i Lakers: “Non era scontato potessi tornare così”

Warriors, Klay Thompson esplode nel quarto quarto contro i Lakers: “Non era scontato potessi tornare così”

di Michele Gibin
klay thompson

Klay Thompson ha segnato 33 punti contro i Los Angeles Lakers, il suo nuovo season high e con il capolavoro finale delle tre triple decisive per rimontare uno svantaggio di 6 punti (109-103) negli ultimi 3 minuti di partita.

I Golden State Warriors hanno vinto per 117-115, nonostante l’assenza di Draymond Green e Andre Iguodala e una serata da 1 su 8 al tiro da tre di Stephen Curry. Dopo essere stati in svantaggio anche di 16 lunghezze, i Lakers avevano saputo rimontare grazie al loro vantaggio fisico e alle giocate di Austin Reaves e Talen Horton-Tucker.

La prima tripla di Thompson, quella del 109-106 Lakers, è arrivata grazie al più classico dei rimpalli. Curry cerca di servire Otto Porter Jr al centro dell’area, Avery Bradley devia il pallone che finisce nella mani di Klay, che spara davanti a LeBron James. La seconda tripla arriva al possesso successivo, dopo un blocco di Jordan Poole su cui Bradley è in ritardo, e la terza “bomba”, quella che fa esplodere il Chase Center arriva su secondo possesso. Porter Jr recupera un “mattone” di Poole e serve Thompson che piazzato mette il tiro da tre punti del 115-113 Golden State.

Klay Thompson chiude la sua gara con 33 punti, 5 su 9 da tre e 12 su 22 al tiro in 30 minuti, il suo massimo per minutaggio in stagione alla sua 13esima partita stagionale. Per Klay ci sono 16 punti nel solo quarto periodo, gli Warriors riescono a ribaltare il punteggio nel finale con 4 triple, compresa quella importantissima del 112-111 di Andrew Wiggins a 2 minuti dal termine.

Non era così scontato che potessi tornare a segnarne 30“, dice Thompson dopo la partita “Io so che posso sempre fare queste cose, ma accadono in maniera naturale, come dire… è il corso della partita. E col tempo le cose arrivano, sempre (…) giocare contro i Lakers mi dà sempre una marcia in più, alcuni dei miei ricordi più belli sono di quando ero ancora al liceo e con mio papà (l’ex NBA Mychal Thompson, oggi radiocronista per i Lakers, ndr) guardavo Kobe giocare“.

Klay Thompson ha segnato 16 punti in appena 6 minuti nel quarto quarto, in virtù del minutaggio ancora limitato, seppur in crescita, cui la star degli Warriors deve ancora sottostare dopo oltre due anni di assenza per infortunio. “E ci ha risolto la partita quando eravamo disperati, e avevamo bisogno di lui. Stavamo facendo fatica in attacco e lui ha preso il controllo della gara“, così Steve Kerr E vedere come ha acceso il pubblico, l’arena… Klay è speciale, va oltre i soli tiri che segna. porta energia e elettricità all’ambiente“.

I Golden State Warriors (42-15) hanno ritrovato grazie a Klay Thompson, Andrew Wiggins un Jonathan Kuminga da 18 punti con 9 rimbalzi la vittoria dopo due sconfitte di fila, e restano secondi nella Western Conference dietro ai Phoenix Suns e davanti ai Memphis Grizzlies.

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