I Golden State Warriors sono stati chiari, Klay Thompson non sarà di ritorno in campo per l’inizio della stagione, bisognerà attendere ancora un po’.
Quanto? Secondo quanto riportato da Ramona Shelbourne di ESPN, gli Warriors si aspettano di ritrovare Thompson in campo attorno a Natale, quindi a oltre due mesi dalla prima palla a due stagionale del 19 ottobre prossimo: “Il recupero procede bene, i Golden State Warriors avrebbero individuato la partita del giorno di Natale contro i Phoenix Suns come data ideale. Forse anche prima, ma finora la loro tabella di marcia dice Christmas Day“.
C’è un motivo per un’attesa ancora così lunga. Klay Thompson si ruppe il tendine d’Achille della gamba destra nel novembre 2020, a circa un mese dall’inizio della stagione 2020\21 e di solito il recupero post operazione e riabilitazione prevede almeno un anno. A dicembre saranno passati 13 mesi dall’intervento.
Sono stati due anni sfortunati per Thompson, che aveva saltato per intero già la stagione 2019\20 a causa della rottura del legamento crociato anteriore sinistro rimediata in gara 6 delle finali NBA 2019 contro i Toronto Raptors. L’infortunio al tendine d’Achille era avvenuto poi quando Klay Thompson aveva completato il recupero e si stava preparando ad essere in campo già all’inizio della stagione 2020\21, una vera doccia fredda sia per il giocatore che per gli Warriors.
A dicembre, se la tabella di marcia sarà confermata, saranno passati ben 30 mesi dall’ultima partita NBA giocata da Klay Thompson. Lo scorso 20 luglio Steve Kerr aveva dichiarato: “Non si sta ancora allenando a pieno ritmo, ma sta cominciando a muoversi in campo. È ancora lontano dal giocare una partita 5-contro-5, ma poter ricominciare a correre è un grande imput psicologico dopo aver subito un infortunio cosi al tendine d’Achille. Il resto del corpo inizia ad attivarsi; sentirà dei dolori, che però sono positivi, considerando quanto tempo è rimasto fuori.”

