Il crac di FTX, compagnia di scambio di criptovalute fallita nei giorni scorsi negli Stati Uniti, continua a coinvolgere le squadre NBA con cui l’azienda aveva in essere dei contratti di sponsorizzazione.
A partire da martedì infatti, i Golden State Warriors sospenderanno tutte le campagne pubblicitarie in atto con FTX, compresi i gadget tipici delle arene NBA come le famose bobblehead dei giocatori. Al Chase Center sono stati nel frattempo rimossi tutti i pannelli pubblicitari della compagnia e altri messaggi promozionali.
Già la scorsa settimana, i Miami Heat e la Contea di Miami-Dade avevano annunciato la fine della partnership con FTX dopo il crac, la compagnia dava il nome all’arena dove giocano gli Heat, che è di proprietà della Contea. E’ atteso a breve l’annuncio di un nuovo contratto di sponsorizzazione e quindi un nuovo nome per l’arena.
FTX aveva siglato con la Contea di Miami-Dade un contratto di 19 anni per la sponsorizzazione dell’impianto, solo nel 2021.

